Nel giorno del 106° compleanno di Alberto Sordi, Roma ha reso omaggio al celebre attore inaugurando la sua prima statua ufficiale nel parco di Villa De Sanctis. L’opera, realizzata dallo scultore reatino Massimiliano Saccucci, raffigura Sordi seduto su una panchina con il suo inconfondibile sorriso, invitando i visitatori a sedersi accanto a lui per una foto o un momento di riflessione.
Un omaggio partecipativo nel cuore di Roma
La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione del sindaco Roberto Gualtieri, che ha sottolineato l’importanza di un’opera “a misura di cittadino”. “Era ora che Sordi avesse un’opera dedicata. Ed è a misura di cittadino, come era lui. Gli si può sedere accanto e farci una chiacchierata, guardandolo negli occhi”, ha dichiarato il sindaco.
La scelta di Villa De Sanctis
La decisione di collocare la statua nel parco di Villa De Sanctis non è casuale. Questo luogo ha un significato particolare nella vita di Sordi: nel 2000, durante la sua giornata da sindaco di Roma, l’attore scelse proprio questo parco per concludere le celebrazioni con un rinfresco. Inoltre, diverse scene dei suoi film sono state girate in questa zona, rendendo il parco un luogo simbolico per ricordare la sua carriera e il suo legame con la città.
La realizzazione dell’opera
La statua è stata realizzata presso la Fonderia Domus Dei 1963, con il supporto della Fondazione Museo Alberto Sordi. Lo scultore Massimiliano Saccucci, originario di Torricella in Sabina, ha espresso il suo orgoglio per aver contribuito a questo tributo: “Sordi è patrimonio culturale di questa nazione, rendergli omaggio era un atto dovuto”.
Con questa installazione, Roma celebra uno dei suoi figli più illustri, offrendo ai cittadini e ai visitatori un luogo dove ricordare e onorare la memoria di Alberto Sordi.