Ilary Blasi guarda al futuro insieme a Bastian Muller, ma prima c’è un passaggio fondamentale da completare: la conclusione del divorzio da Francesco Totti. La conduttrice spiega in un’intervista al settimanale Chi di non poter ancora fissare una data per le nozze perché tutto dipende dall’iter burocratico ancora in corso.
«Adesso, prima di tutto, devo divorziare. Mancano ancora delle carte da firmare e poi sono libera».
Sulla celebrazione preferisce non sbilanciarsi: «Per capire che tipo di matrimonio sarà devo capire i tempi, perché da quello dipende tutto, in base alla stagione cambia anche l’organizzazione».
L’idea di avere Sal Da Vinci alle nozze
Tra i possibili invitati potrebbe esserci anche Sal Da Vinci. Il cantante aveva già dato la sua disponibilità a esibirsi durante il matrimonio della conduttrice e Ilary ha commentato la possibilità con ironia.
«Sì, anche se adesso che ha vinto Sanremo vedremo, mi sa che è molto richiesto. Poi deve andare anche al matrimonio di Selvaggia (Lucarelli, ndr), c’ha da fare!».
L’orgoglio per la vittoria di Chanel
Nel corso dell’intervista, Blasi ha parlato anche della figlia Chanel, reduce dalla vittoria a Pechino Express. La conduttrice ha raccontato il loro carattere competitivo e le raccomandazioni fatte prima della partenza.
«Siamo veramente pigre, però siamo orgogliose quindi ci ‘ingarelliamo’ e diventa una sfida. Se gioco devo vincere, capito? Anche Chanel è così».
E ha aggiunto: «Prima che partisse, le ho detto: “Ti prego, amore, almeno due o tre puntate resisti, non facciamo figure!”. Alla fine mi ha dato una grande soddisfazione».
Due caratteri molto diversi
Parlando della figlia, Ilary ha anche evidenziato quanto siano differenti le loro abitudini.
«Chanel sta sempre in giro, le piacciono le feste, i locali, le piacciono i concerti. Lei si accende di notte, io sono il contrario. Anche quando avevo la sua età volevo andare a letto presto, ricordo che mia sorella mi dava il caffè per caricarmi, ma io mi addormentavo lo stesso. Per me la notte è fatta per dormire, non per andare in giro. Poi, per carità, se c’è da fare serata, ci mancherebbe, va bene».
Una relazione costruita tra Roma e la Germania
Infine, la conduttrice ha raccontato come lei e Bastian abbiano trovato un equilibrio nonostante vivano in due Paesi diversi. Gli incontri sono ormai scanditi da una routine consolidata che, a suo dire, funziona perfettamente.
«Ci siamo organizzati bene, ci vediamo ogni weekend e, devo dirti, che mi piace. Lui viene a Roma, io una volta al mese vado in Germania. Ormai è diventata una routine, dal lunedì al giovedì sono a Roma con i miei figli e poi mi vedo con lui (…) In Germania sto bene, ho i miei punti di riferimento, i miei ristoranti. È pieno di italiani, ma sono carini, noi siamo più “impicciaroli”, lì non ti dicono niente».