Il principe Harry, atteso nel Regno Unito per una visita di cinque giorni, non alloggerà a Buckingham Palace. Secondo fonti interne, l’invito a soggiornare nella residenza reale è stato revocato poiché la sua accettazione è giunta oltre il termine stabilito. Questa decisione ha riacceso le tensioni all’interno della famiglia reale britannica.
Revoca dell’invito per risposta tardiva
Fonti di Buckingham Palace hanno riferito che l’invito a ospitare il principe Harry è stato ritirato a causa di una risposta tardiva da parte del duca di Sussex. Secondo queste fonti, l’accettazione dell’invito è arrivata oltre la scadenza massima fissata, rendendo impossibile organizzare l’accoglienza nei tempi previsti. La gestione di una residenza reale richiede una pianificazione anticipata per motivi logistici e di sicurezza, oltre alla necessità di garantire la presenza del personale della Casa Reale. Pertanto, la tardiva conferma di Harry ha portato alla revoca dell’invito.
Versione contrastante del principe Harry
Un portavoce del principe Harry ha espresso delusione per la revoca dell’invito, sottolineando che l’accettazione è stata comunicata non appena sono state definite le misure di sicurezza alternative, necessarie dopo la decisione del Royal and VIP Executive Committee (RAVEC) di non fornire protezione pubblica alla famiglia. Il portavoce ha dichiarato: «È deludente che l’offerta sia stata ora ritirata». Ha inoltre aggiunto che Buckingham Palace era a conoscenza della tempistica della sentenza attesa nel caso contro l’Associated Newspapers Limited, e che non è chiaro perché l’offerta sia stata revocata all’ultimo momento.
Implicazioni sulla visita e sulla sicurezza
La visita del principe Harry nel Regno Unito è stata caratterizzata da incertezze riguardo alla sicurezza. Inizialmente, era previsto che Harry fosse accompagnato dalla moglie Meghan e dai figli, ma a causa della mancata concessione di protezione pubblica, ha deciso di viaggiare da solo. La revoca dell’invito a soggiornare a Buckingham Palace ha ulteriormente complicato la situazione, sollevando interrogativi sulle misure di sicurezza durante il suo soggiorno. Nonostante le tensioni, Buckingham Palace ha indicato che rimane aperto a fornire alloggio per future visite, a condizione che le comunicazioni e le pianificazioni siano gestite in modo più tempestivo.