Bode Miller arrestato per possesso di droga: il campione olimpico respinge le accuse

Bode Miller è stato arrestato con accuse legate al possesso di droga, ma l’ex campione olimpico respinge ogni addebito e attende l’udienza fissata per fine luglio.

L’ex campione statunitense di sci alpino Bode Miller è stato arrestato lo scorso 6 giugno con l’accusa di possesso di sostanze stupefacenti e di strumenti collegati al consumo e alla somministrazione di droga. La vicenda è emersa solo nelle ultime ore e riguarda due reati minori contestati dalle autorità.

Dopo il fermo, Miller è stato rilasciato dietro pagamento di una cauzione pari a circa 4.400 euro. Pochi giorni più tardi si è dichiarato non colpevole di tutte le accuse. È già stata fissata un’udienza preliminare che si terrà il prossimo 29 luglio.

La versione del campione

A distanza di alcune settimane dall’accaduto, il 48enne ha deciso di raccontare pubblicamente la propria versione dei fatti attraverso i social network.

Secondo quanto spiegato dall’ex atleta, tutto sarebbe iniziato dopo un controllo stradale in Idaho, Stato noto per la severità delle norme in materia di stupefacenti. Miller ha riferito di essere stato fermato per eccesso di velocità durante un sorpasso e ha sostenuto che una piccola quantità di cannabis e una pipa sequestrate dagli agenti appartenessero a un amico che viaggiava con lui.

Nel suo messaggio ha inoltre sottolineato di aver collaborato pienamente con le forze dell’ordine e di confidare che le accuse vengano archiviate una volta esaminati tutti i fatti.

Un momento particolarmente delicato

L’arresto è avvenuto a pochi giorni dall’ottavo anniversario della morte della figlia Emeline, scomparsa nel 2018 a soli 19 mesi dopo un tragico incidente in piscina.

La ricorrenza è stata ricordata dalla moglie di Miller, l’ex giocatrice di beach volley Morgan Beck Miller, che sui social ha ribadito l’importanza della sicurezza dei bambini in acqua. La donna ha condiviso un messaggio molto toccante, ricordando il dolore vissuto dalla famiglia e sottolineando come nessun genitore dovrebbe affrontare una simile tragedia.

La vita dopo la tragedia familiare

Dopo la perdita della figlia, Miller e la moglie hanno spesso parlato pubblicamente del percorso di elaborazione del lutto, affrontando temi come la salute mentale e la prevenzione degli incidenti domestici.

L’episodio ha portato l’ex sciatore ad assumere negli anni un profilo più riservato, concentrandosi soprattutto sulla famiglia. La coppia, sposata dal 2012, ha sei figli.

Una carriera ricca di successi

Considerato uno dei più grandi sciatori della sua generazione, Bode Miller ha chiuso la carriera agonistica nel 2017 dopo aver conquistato sei medaglie olimpiche, tra cui l’oro ottenuto ai Giochi di Vancouver 2010.

Nel corso della sua lunga esperienza sulle piste ha raccolto anche numerosi podi e riconoscimenti internazionali. Nel 2025 è stato inserito nella Hall of Fame del Comitato Olimpico e Paralimpico degli Stati Uniti, oltre a figurare già nella Hall of Fame dello sci e dello snowboard americano.

In attesa del processo

Ora l’attenzione è rivolta all’udienza di fine luglio, quando il caso tornerà davanti al giudice. Nel frattempo Miller continua a sostenere la propria estraneità ai fatti contestati, in attesa che la vicenda venga chiarita nelle sedi giudiziarie competenti.

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