Nella serata conclusiva di Canzonissima 2026, Arisa ha incantato il pubblico con l’interpretazione di “Canta ancora”, brano che affronta il tema del bullismo e dell’amore materno. La canzone, pubblicata nel 2024, è stata riconosciuta con il Nastro d’argento alla migliore canzone originale nel 2025.
“Canta ancora”: un brano dal forte impatto emotivo
“Canta ancora” è stata scritta da Arisa insieme a Gioni Barbera e funge da colonna sonora del film “Il ragazzo dai pantaloni rosa”. Il film racconta la storia vera di Andrea Spezzacatena, un quindicenne vittima di bullismo e omofobia, che nel 2012 si tolse la vita. La canzone affronta temi delicati come il bullismo e l’amore materno, sottolineando il legame indissolubile tra madre e figlio.
La performance di Arisa nella finale di Canzonissima
Durante la finale di Canzonissima, Arisa ha offerto un’interpretazione toccante di “Canta ancora”, ricevendo l’apprezzamento del pubblico e della critica. La sua esibizione ha messo in luce la profondità emotiva del brano, evidenziando la sua capacità di affrontare temi complessi con sensibilità e autenticità.
Il successo di “Canta ancora” e il riconoscimento al Nastro d’argento
Pubblicata nel 2024, “Canta ancora” ha ottenuto un ampio riconoscimento, culminando con il Nastro d’argento alla migliore canzone originale nel 2025. Questo premio ha consolidato la posizione di Arisa come una delle artiste più sensibili e impegnate nel panorama musicale italiano, capace di affrontare tematiche sociali attraverso la sua musica.