Addio a Plas Johnson: il sassofonista della ‘Pantera Rosa’ si è spento a 94 anni

Plas Johnson, celebre sassofonista noto per l'assolo nel tema della 'Pantera Rosa', è scomparso all'età di 94 anni.

Il mondo della musica perde uno dei suoi più riconoscibili sassofonisti. Plas Johnson è morto all’età di 94 anni. Il musicista statunitense, celebre soprattutto per il memorabile assolo di sax tenore in The Pink Panther Theme, si è spento il 15 luglio a Granada Hills, quartiere di Los Angeles.

La notizia della morte è stata riportata da una radio jazz di Los Angeles e successivamente confermata anche dal giornale della sua città natale, Donaldsonville, in Louisiana. Johnson è morto a pochi giorni dal suo 95° compleanno.

Il celebre assolo per Henry Mancini

Il momento più famoso della sua lunga carriera arrivò nel 1963, quando Johnson registrò insieme al compositore statunitense Henry Mancini il tema musicale de La pantera rosa. Il suo assolo di sassofono tenore divenne una delle parti più riconoscibili del brano.

La colonna sonora del film avrebbe poi ottenuto importanti riconoscimenti: è stata premiata con tre Grammy Award ed è stata candidata all’Oscar per la miglior colonna sonora originale alla 37ª edizione degli Academy Awards. Il lavoro è stato inoltre inserito al 20° posto nella classifica dell’American Film Institute dedicata alle più grandi colonne sonore della storia del cinema.

«Abbiamo fatto solo due prove»

Johnson ricordava con ironia il momento della registrazione. Secondo un suo racconto, per completare il brano furono sufficienti appena due take.

«Quando abbiamo finito, tutti hanno applaudito, anche gli archi».

Un episodio che il sassofonista aveva raccontato con il suo consueto senso dell’umorismo:

«E questo significa qualcosa… Non applaudono mai per niente».

La musica iniziata in famiglia

La passione per la musica accompagnò Johnson fin dall’infanzia. Il suo primo approccio fu attraverso il canto insieme alla famiglia. Il padre, che suonava sia il banjo sia il sassofono, gli regalò poi un sassofono soprano, dando così inizio alla sua carriera.

Nel 1950 arrivò il debutto discografico insieme al fratello Ray per la DeLuxe Records. In seguito Johnson iniziò a esibirsi in tournée con il cantante e pianista Charles Brown.

Da Los Angeles le collaborazioni con le grandi star

Dopo essere passato dal sassofono soprano all’alto e al tenore, nel 1954 Johnson si trasferì a Los Angeles. Qui si affermò come musicista da studio, partecipando a registrazioni con alcuni dei nomi più importanti della musica americana.

Oltre a Henry Mancini, nel corso della sua carriera lavorò con artisti come B.B. King, Johnny Otis, Frank Sinatra, Marvin Gaye e Nat King Cole.

Johnson aveva descritto così il proprio approccio agli arrangiamenti e agli assoli:

«I miei assoli sembravano sempre portare il disco a un livello superiore».

E aggiungeva di essere in grado di farlo in pochi battute, prima di dedicarsi eventualmente ai riempimenti musicali dietro la voce del cantante.

Un’eredità che va oltre una sola canzone

Sebbene il suo nome sia indissolubilmente legato al tema de La pantera rosa, la carriera di Plas Johnson si è sviluppata lungo decenni di jazz, soul e musica popolare americana. Il suo sax ha accompagnato alcune delle più importanti voci e personalità musicali del Novecento.

Con la sua scomparsa, a sei giorni dal 95° compleanno, il mondo della musica saluta un musicista capace di trasformare poche battute in un suono immediatamente riconoscibile.

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