Brugnato, borgo ligure in provincia di La Spezia

Oggi ci troviamo a Brugnato, uno splendido comune della Liguria in provincia di La Spezia. Scopriamo insieme le attrazioni e il cibo.

In questo appuntamento di “Saluti da Kiss Kiss“, rubrica in onda dal lunedì al sabato su Radio Kiss Kiss, facciamo tappa a Brugnato, caratteristico borgo della Liguria in provincia di La Spezia. Parte del suo territorio fa parte del Parco naturale regionale di Montemarcello-Magra-Vara.

Ma scopriamo meglio questo incantevole comune!

Perché si chiama così?

Il toponimo avrebbe origine dal termine Aprumacum, che deriva da prunus, l’albero delle susine, che in dialetto sono chiamate brigne.

Cosa vedere e cosa fare a Brugnato?

  • Centro storico: vale la pena perdersi tra le stradine del borgo, per ammirare le abitazioni colorate con i portoni in pietra arenaria.
  • Concattedrale dei Santi Pietro, Lorenzo e Colombano: l’edificio venne costruito sui resti di due chiese preesistenti, la più antica delle quali, posta sotto l’attuale navata maggiore, è databile all’epoca bizantina (VI secolo). All’interno sono conservate tracce e reperti scultorei dell’antica chiesa primitiva, nonché alcuni affreschi.
  • Palazzo Vescovile: situato accanto alla Cattedrale, venne costruito sul sito dell’antica abbazia di San Colombano. L’edificio ha subito diversi rimaneggiamenti, come si può notare dagli interventi in stile barocco. Oggi è sede del Museo Diocesano.
  • Monastero e chiesa di San Francesco: furono terminati nel 1635. Nel 1843 convento e chiesa passarono ai chierici scalzi, detti “Passionisti”, ordine fondato da San Paolo della Croce.
  • Santuario di Nostra Signora dell’Ulivo: si trova nell’omonima località su un colle al di fuori del centro abitato. Nei secoli ha subito diversi ampliamenti e rifacimenti. L’attuale struttura risale al XVIII secolo. Al suo interno, ad unica navata, è presente un affresco raffigurante la Madonna col Bambino e i santi Pietro e Lorenzo.
  • Ponte romanico sul fiume Vara: oggi sono presenti solo alcuni resti. Di probabile origine romana, costituiva il collegamento tra l’Appennino e il mare.
  • Museo Diocesano: situato nel palazzo Vescovile, al suo interno sono custoditi reperti archeologici e, dell’antica dimora, conserva il salone di rappresentanza, lo studio e la stanza da letto del vescovo.
  • Museo Mineralogico: ospita una raccolta di minerali provenienti dalla donazione del prof. Ambrogio del Caldo, cui è intitolato, e una sezione archeologica.
  • Attività all’aria aperta: sul fiume Vara, balneabile, è possibile praticare il rafting e la canoa acrobatica. Lungo i sentieri si possono fare passeggiate, a piedi o in mountain bike, praticare equitazione e pesca-turismo.

Cosa mangiare a Brugnato?

  • Ravioli del Cardinale, classici di carne
  • Pasta al pesto
  • Coniglio alla ligure
  • Torte d’erbi, fatte con erbette di prato
  • Formaggi e salumi
  • Canestrello, dolce morbido con pasta zuccherata e finocchio selvatico

Ecco alcuni ristoranti da provare!

  • La Taverna dei Golosi
  • La Marina
  • Mangiarò panigacci e cò

A Radio Kiss Kiss è intervenuto Corrado Fabiani, sindaco di Brugnato:

«Il nostro borgo merita una visita, anche grazie alla sua insolita forma a tenaglia. Fa parte de “I Borghi più belli d’Italia” ed è anche Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. La visita deve iniziare dalla Porta Soprana a ovest e concludersi con la Porta Soprana a est. Le due porte sono ancora gli originali punti di accesso al borgo. All’interno è presente una delle cattedrali più belle della Liguria, la Concattedrale dei Santi Pietro, Lorenzo e Colombano, risalente al XII secolo. Accanto alla cattedrale c’è il Palazzo Vescovile sede del museo diocesano, dove si trovano opere provenienti da tutta la Val di Vara. Nella visita non si può non camminare per le stradine del borgo, dove si possono ammirare le case dipinte di tanti colori, in tipiche tinte liguri. Queste case hanno anche la particolarità di avere il portone in pietra arenaria. Del ponte medievale sul fiume sono presenti solo alcuni resti di un ponte romanico. Lo si può visitare facendo un percorso pedonale. Sul fiume Vara si possono praticare attività come il rafting e la canoa acrobatica. Tra le specialità tipiche ci sono i ravioli al sugo, la pasta al pesto, il coniglio alla ligure. Io suggerisco i ravioli del Cardinale, quelli classici con la carne, e il canestrello, dolce morbido con pasta zuccherata e finocchio selvatico.»

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