Alta Val Tidone, borgo emiliano in provincia di Piacenza

Questa mattina, nella nostra rubrica saluti da Kiss Kiss, abbiamo parlato di Alta Val Tidone, comune dell’Emilia Romagna in provincia di Piacenza, guidati dalle parole di Franco Albertini, Sindaco del borgo.

Älta Val Tidon, in dialetto piacentino è un comune italiano sparso di 2 875 abitanti, istituito dal 1º gennaio 2018 a seguito della fusione dei comuni di CaminataNibbiano e Pecorara. Nibbiano si trova sulla sponda destra del torrente Tidone, Caminata sulla sponda destra del Tidone, pochi chilometri a monte di Nibbiano mentre Pecorara si trova in val Tidoncello, sulla sponda destra del torrente, nei pressi della confluenza dei due rami che vi danno origine, il Tidoncello Merlingo e il Tidoncello di Sevizzano.

Luoghi di interesse e attività ad Alta Val Tidone
  • Il Santuario della Beata Vergine Madre delle Genti: situato nella frazione di Strà, venne costruito nei primi anni ’60 per volere dell’allora parroco don Andrea Mutti su progetto dell’architetto Carlo Felice Cattadori. Al suo interno conserva la statua in legno della Madonna “Madre delle Genti” realizzata dall’artista Giuseppe Runggaldier e benedetta nel 1958 da Papa Pio XII.
  • La Chiesa dei Santi Timoteo e Sinforiano: Situata a Caminata, fu costruita tra il 1796 e il 1856 in stile neoclassico su progetto redatto dall’architetto Pittaluga.
  • Il Castello di Careggio: costruito prima del 1372, l’edificio, trasformato in un palazzo e, successivamente, in dimora rurale si presenta molto diverso dall’aspetto originario.
  • ll Castello di Corticelli: realizzato durante gli ultimi anni dell’XI secolo in funzione anti-pavese, l’edificio entrò nelle proprietà della famiglia Cigala nel Quattrocento, venendo ampliato in diversi stralci, dei quali uno, del 1535, vide l’aggiunta di una torre circolare.
  • Il Castello di Nibbiano: durante il XIX secolo subì la trasformazione a palazzo residenziale; in seguito a questi importanti rimaneggiamenti l’unica parte superstite dell’edificio medievale è la torre.
  • ll Giardino Botanico alpino di Pietra Corva: fondato nel 1967 dal veterinario e naturalista Antonio Ridella con l’obiettivo di conservare la presenza di piante caratteristiche delle alte quote provenienti da varie parti del mondo, tra le quali la rara Meleagride.
Piatti tipici di Alta Val Tidone
  • La Chisöla di Borgonovo
  • La Treccia di Trevozzo
  • Il Batarò
  • Il Tartufo di Pecorara
  • La Patata di Busseto
  • La Coppa Arrosto
Guarda qui l’intervista di Max e Max a Franco Albertini, Sindaco di Alta Val Tidone

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