Florinda è stata ospite di “Io, tu e Kiss Kiss”, in diretta da Salerno in occasione del Pitti Pizza & Friends. Ai microfoni di Radio Kiss Kiss, la giovane artista ha raccontato le origini della sua passione per la musica, il rapporto con i social e soprattutto il luogo nel quale continuano a prendere forma le sue canzoni: la sua cameretta, diventata negli anni un vero laboratorio creativo.
La “bat caverna” di Florinda dove nascono le canzoni
Prima degli studi di registrazione e del confronto con i produttori c’è uno spazio al quale Florinda continua a essere particolarmente legata. È la sua camera, che la cantante definisce scherzosamente la propria “bat caverna”.
“È la mia, come ti dicevo prima fuori onda, la mia bat caverna, cioè il mio rifugio dove sono ore ore e nascono tutte le mie idee, i miei pezzi e sì, sono molto contenta di questo”, ha raccontato.
Proprio tra le mura di casa Florinda ritrova quella libertà che considera fondamentale quando scrive: “Tutte le mie idee nascono con la mia camera, il mio computer, il pianoforte, e in realtà sono molto affezionata a queste idee perché è lì che mi sento davvero me stessa, cioè conservo un po’ la mia integrità, un po’ quella genuità che è per lo scrivere, la spontaneità, che secondo me non bisogna perdere.”
Una passione cominciata da bambina
Quella stanza era il suo rifugio già molto prima che la musica raggiungesse il pubblico. Florinda ha ricordato infatti che da bambina poteva trascorrervi così tanto tempo da rimandare persino il momento di andare a tavola: “Dicevo, mo vengo, mo vengo, mo vengo e poi andavo sempre tardi.”
Un piccolo aneddoto che racconta quanto il suo mondo personale e quello musicale siano cresciuti insieme. Durante la chiacchierata c’è stato spazio anche per la pizza, con Florinda schierata dalla parte della versione classica.
Dai primi video sui social alla nascita di un pubblico
Il passaggio successivo è stato condividere ciò che fino a quel momento nasceva soprattutto nella sua camera. I social le hanno permesso di mostrare progressivamente le proprie produzioni e raggiungere persone interessate alla sua musica.
“Ho iniziato semplicemente a scrivere musica, perché sin da quando sono piccola ho iniziato a suonare, a cantare, e un po’ come tutti, insomma, i ragazzi, sono cresciuta sempre con questo sogno, quello di condividere la mia musica. Ho iniziato a farlo tramite i social”, ha spiegato.
I video nei quali scriveva, produceva e cantava hanno cominciato a raggiungere un pubblico sempre più ampio. Da lì è nata una piccola community online e successivamente sono arrivate le sue canzoni pubblicate ufficialmente.
Florinda tra comfort zone e lavoro in studio
Il percorso di crescita l’ha portata anche fuori dal suo ambiente abituale. Oggi Florinda lavora in studio e si confronta con i produttori, pur cercando di non perdere il carattere spontaneo che accompagna la nascita delle sue idee.
“Ovviamente serve anche uscire molto spesso, dalla comfort zone, io pian piano sto cercando di farlo, mi piace anche scrivere, spesso mi trovo in studio con i miei produttori, quindi è bello scambiare le idee ovviamente con loro, soprattutto con chi è meglio di te, ovviamente chi è più grande di te, però insomma la mia spontaneità e l’energia nasce tutta da lì.”
Come Florinda costruisce il suono dei suoi video
Durante l’intervista Stefano Piccirillo ha preso spunto anche da uno dei reel dell’artista per entrare nel lato più tecnico del suo lavoro. Florinda ha così spiegato in maniera semplice cosa intende quando parla di un “filtro” applicato alla musica.
“Un filtro è semplicemente, chiamiamolo un effetto, diciamo su uno strumento, quindi tramite il computer, tramite il programma attraverso il quale io produco, quindi creo proprio la mia musica, ci metto un filtro che sarebbe un effetto”, ha spiegato.
La cantante ha poi fatto un esempio concreto: per ottenere un risultato più “appannato”, come lo ha definito lei stessa, interviene sul suono tagliando le frequenze alte. Un dettaglio che mostra anche l’altra faccia del percorso di Florinda: non soltanto interprete, ma giovane artista coinvolta direttamente nella costruzione e nella produzione della propria musica.
