Arisa è stata ospite di “Fuori Tutto” su Radio Kiss Kiss, dove ha presentato il suo nuovo album “Foto mosse” e si è raccontata tra ricordi, passioni e il rapporto con i suoi fan. L’artista ha condiviso emozioni, aneddoti e riflessioni sulla sua carriera e sulla musica che l’ha ispirata.
Arisa presenta “Foto mosse”: tra nostalgia e famiglia
Durante l’intervista con Pippo Pelo, Arisa ha parlato con entusiasmo del suo nuovo disco “Foto mosse”, uscito il 17 aprile. L’artista ha raccontato: “È il primo disco dopo Amami che mi sento io come se fossi ascoltatrice! Me lo sento proprio perché mi piace il lavoro che abbiamo fatto tutti, mi piacciono tutti gli arrangiamenti, mi piacciono le parole, le parole sono incredibili, e mi piace rivedermi nei testi perché sono momenti della mia vita che ho vissuto molto intensamente, quindi dato che io sono una nostalgica, mi piace molto rimuginare soprattutto nelle cose che mi hanno fatto bene e male…”.
Arisa ha spiegato che “Foto mosse” racchiude sia esperienze recenti che ricordi legati alla sua storia familiare: “Questo è un disco un po’ particolare perché ci sono delle cose molto recenti e poi ci sono delle cose un po’ relative alla mia storia familiare, quindi un po’ di lavori un pochino più intensi che hanno a che vedere con un altro tipo di musica, che non è una musica prettamente pop, ma è una musica che ha a che vedere anche un po’ con il popolare e con proprio ricordi familiari, quindi ci sono delle cose anche un pochino più intense rispetto a quello che è essenzialmente pop, però anche nella parte pop c’è una grande spremuta di sentimento.”
Le ispirazioni musicali di Arisa: da Regina Spektor a Pino Daniele
Nel corso della chiacchierata, Arisa ha svelato alcune delle sue principali fonti di ispirazione musicale, sia italiane che internazionali. Parlando della sua hit “Sincerità”, ha dichiarato: “Ho preso molto riferimento dalla vibe di Regina Spektor. In quei tempi mi piaceva anche molto Tori Amos, però mi piaceva anche molto Fiona Apple. Ma sincerità in particolare nasce da New Soul di Yael Naim, che è questa cantante israeliana molto molto forte.”
Negli ultimi tempi, però, Arisa si è dedicata soprattutto all’ascolto di artisti che hanno segnato la sua vita: “Adesso tanta musica nuova non l’ascolto, adesso sono ferma su le cose che mi hanno emozionato nella mia vita e le vado a riscoprire per sto bisogno di punti di riferimento. Adesso ascolto tantissimo Pino Daniele, tanto. C’è un periodo che veramente mi sveglio la notte e mi sogno le sue canzoni. Tipo una in particolare mi sogno ‘Alleria’. Bellissima. È una delle mie preferite in assoluto.”
Durante la trasmissione, Arisa ha anche intonato un breve estratto di “Alleria”, condividendo con il pubblico la sua passione per il cantautore napoletano.
Il rapporto con i fan e la gratitudine di Arisa
Un tema centrale dell’intervista è stato il legame speciale che Arisa sente con il suo pubblico. Alla domanda se percepisce tutto l’affetto che riceve, la cantante ha risposto: “Io proprio sono grata non so proprio come posso ringraziarvi. Io onestamente gli andrei a pulire casa proprio.” Ha poi aggiunto: “Per me è veramente un onore troppo grande cioè tutto questo amore che sento e io che mi conosco sinceramente che so di non essere niente di che onestamente mi chiedo come mai…”
Arisa ha raccontato anche di come cerca di ricambiare l’attenzione dei fan: “Non è scontato che le persone ti diano attenzioni non è scontato che le persone ti diano il loro tempo e questa cosa è una grande forma di rispetto e di amore quindi tu ricambi l’amore che ti danno io mi alzo dal letto e vado cioè io mi alzo da mangiare e faccio la foto e scendo dalla macchina e mi fermo e mi faccio la foto e parlo perché è giusto.”
L’artista ha anche condiviso un momento toccante vissuto durante un firmacopie: “Mi fanno piangere i giovani mi emozionano molto i giovani quando pensi che hanno tantissime speranze per il futuro e il mondo va sempre peggio, non che voglio essere catastrofica però io mi sento fortunata anche perché ho vissuto una parte di adolescenza e di infanzia in cui avevo ancora dei punti di riferimento avevo diciamo anche una direzione che era quella e che mi ha formata. Adesso io li vedo tanto in difficoltà e magari certe volte durante i firmacopie. Per esempio l’altro giorno ero a Roma e un ragazzo fantastico veramente molto sensibile mi è venuto a dire che aveva fatto quello aveva fatto quello che voleva fare il cantante e c’era la mamma che gli faceva il video dall’altro lato della transenna… lui salutava la mamma. Io mi sono emozionata tantissimo perché ho pensato, ho detto speriamo che a quest’anima così bella non gli succeda niente di male.”
“Foto mosse” si conferma così un viaggio intimo tra ricordi, emozioni e musica, raccontando una Arisa autentica e profondamente legata al suo pubblico. E per i fan napoletani l’appuntamento è fissato al 4 dicembre 2026 al Teatro Augusteo, dove Arisa porterà dal vivo tutta la sua sensibilità e i suoi grandi successi.