“IO TU LEI LUI” il nuovo singolo di MICHELE BRAVI. Una commedia degli equivoci in chiave pop dove i protagonisti non sono coordinate fisse, ma figure che si muovono dentro una geometria instabile dell’amore e dei suoi desideri. Il risultato è un pezzo che balla, ma lo fa zoppicando: un ritmo che trascina e inciampa, come nelle scene finali di una festa che continua senza sosta, mentre la musica non si ferma e la macchina da presa arretra lentamente, lasciando addosso la sensazione di aver intravisto qualcosa di troppo.
“Volevo un brano con il passo leggero della comicità e il fondo della malinconia più disperata”, spiega Bravi. “Mi interessa quell’attimo in cui si ride così forte da sfiorare il pianto, e non si capisce più quale dei due gesti sia arrivato per primo, né quale stia coprendo l’altro”.
“Io tu lei lui” arriva in un anno particolarmente intenso per l’artista. Dopo essere stato tra i protagonisti del Festival di Sanremo con “Prima o poi”, Michele ha pubblicato “Commedia Musicale”, il nuovo progetto discografico prodotto insieme a Carlo Di Francesco: un album di 11 tracce che raccontano una quotidianità buffa, fragile e irresistibilmente umana. Dal disco è nato il “Commedia Musicale Tour” che, dopo il sold out della data zero a Mestre e le due anteprime straordinarie a Milano e Roma, proseguirà in tutta Italia. Il percorso di Bravi continua anche oltre la musica: ha infatti partecipato alle riprese di Roma Elastica, il nuovo film di Bertrand Mandico con Marion Cotillard e Noémie Merlant, in selezione al Festival di Cannes 2026.
Testo canzone :
Io tu lei lui
lei tu io
Io tu lei lui
lei tu lui
Io che mi lamento ad ogni ora del giorno
tu che non capivi litigavi con me
lei bene sciroppo nella vasca da bagno
lui prima fa il santo e dopo prega con me
E’ incollato al pavimento
Io, tu, lei, lui, lei, tu, io (Boh)
Io, tu, lei, lui, lei, tu, lui
(Io) che mi lamento ad ogni ora del giorno
(Tu) che non capivi e litigavi con me
(Lei) beve sciroppo nella vasca da bagno
(Lui) prima fa il santo e dopo prega con me
Incollati al pavimento (‘ento)
Lui che tiene gli occhi chiusi a chiave
Lei che grida: “Maledetto” (‘etto)
Tu che vai in paranoia
Ma sì, ma dai, ma no
Se poi finisce male
Con lui, con lei, con noi
Non ci pensare
Balla, che siamo su una giostra
Con la coscienza sporca
Tormento, tu mi fai toccare il cielo
Dopo sotto a un treno
Con lui, con lei, con te
Davvero, niente di serio
Ma in questa stanza c’è una festa, dove vai?
Balla, balla
Io con lei, lui con te, tu con lei, lui con me
Io con lei, lui con te, tu con lei, lui con me
Io che ballo strano, tu mangi un gelato
Lei che dà di matto se lui balla con me
Ma sì, ma dai, ma no
Se poi finisce male
Con lui, con lei, con noi
Non ci pensare
Balla, che siamo su una giostra
Con la coscienza sporca
Tormento, tu mi fai toccare il cielo
Dopo sotto a un treno
Con lui, con lei, con te
Davvero, niente di serio
Ma in questa stanza c’è una festa, dove vai?
Balla, balla
Io con lei, lui con te, tu con lei, lui con me
Io con lei, lui con te, tu con lei, lui con me
Io con lei, lui con te, tu con lei, lui con me
Io con lei, lui con te, tu con lei, lui con me
Balla, che siamo su una giostra
Con la coscienza sporca
Tormento, tu mi fai toccare il cielo
Dopo sotto a un treno
Con lui, con lei, con te
Davvero, niente di serio
Ma in questa stanza c’è una festa, dove vai?
E se ci confondiamo, casomai
A me va bene che non so chi sei
(Balla), balla