Frah Quintale, uno degli artisti più rappresentativi della scena musicale italiana contemporanea, annuncia oggi il nuovo singolo “ARANCIATA” – prodotto da Mace. “ARANCIATA” esplora le conseguenze emotive di una relazione finita attraverso uno sguardo lucido e consapevole. Il brano mette in luce un atteggiamento sempre più diffuso che porta a difendersi rispondendo con rigidità e chiudendo in modo netto con il passato. Questa dinamica, però, è solo un’illusione perché rivela una realtà più complessa e contraddittoria, in cui la fuga e le reazioni dure non sono altro che tentativi vulnerabili di gestire il dolore e le proprie emozioni.
Così Frah Quintale descrive il nuovo singolo: «Aranciata mette in luce la rabbia e le ferite di una relazione appena conclusa. Racconta di come questo mondo sempre piú armato, ci abbia fatto credere che attaccare sia il miglior modo per difendersi e fare a pezzi il passato sia il modo meno doloroso per correre verso il futuro. La realtà è ben diversa e lo si intuisce dal retrogusto amaro di questo brano.» Anche in occasione dell’uscita di “ARANCIATA”, Frah Quintale ha curato personalmente la grafica, realizzandola con una tecnica mista.
Testo canzone :
E allora spara
Lacrime nella tua aranciata
Maledicendo il giorno in cui è cominciata
E tutta questa nostalgia mediterranea
Ti fa venire nausea
E allora spara
Lacrime nella tua aranciata amara
Quando ripensi al giorno in cui te ne sei andata
E spari sulla nostalgia mediterranea
Ra-ta-ta-ta-ta
Il sole marca il promontorio
E quelle arance tutte rosse erano le tue
Prima che andasse tutto storto
E decidessimo che ognuno per le sue
Due occhi freddi come il ghiaccio
Miri al centro del bersaglio
Sull’estate, su uno sbaglio
Su quei giorni in cui ti ho detto:
“Non so cosa sarà
Ma, se hai il coraggio, allora spara”
Lacrime nella tua aranciata
Maledicendo il giorno in cui è cominciata
E tutta questa nostalgia mediterranea
Ti fa venire nausea
E allora spara
Lacrime nella tua aranciata amara
Quando ripensi al giorno in cui te ne sei andataE spari sulla nostalgia mediterranea
Ra-ta-ta-ta-ta