Zucchero conquista Bologna e guarda al futuro: annunciati San Siro e il ritorno all’Arena di Verona

Il cantautore celebra i 25 anni di 'Baila (Sexy Thing)' con un concerto allo stadio Dall'Ara e annuncia nuovi progetti per il futuro.

Una festa al Dall’Ara per i 25 anni di Baila (Sexy Thing)

Lo stadio Dall’Ara di Bologna ha accolto il secondo appuntamento del tour negli stadi di Zucchero, una serata speciale dedicata ai 25 anni di Baila (Sexy Thing) – Under the Moonlight, uno dei brani più rappresentativi della carriera del cantautore. Dopo il debutto a Udine, il pubblico bolognese ha celebrato insieme all’artista una delle canzoni che, dal 2001, continua a unire generazioni diverse.

I nuovi grandi appuntamenti già fissati

Prima di salire sul palco, Zucchero ha annunciato i prossimi progetti dal vivo. Il tour culminerà il 10 giugno 2027 allo stadio San Siro di Milano con l’evento “Baila 25th San Siro – Under the Moonlight IL GRAN FINALE”.

Il 2027 segnerà inoltre il quarantesimo anniversario di Blue’s, album fondamentale della sua discografia. Per celebrare la ricorrenza sono già previste venti date all’Arena di Verona, suddivise in dieci concerti nel 2027 e altrettanti nel 2028.

Il significato del successo dopo oltre 350 canzoni

Nel corso dell’incontro con la stampa, il cantante ha riflettuto sul percorso costruito in tanti anni di carriera e sulle difficoltà di continuare a creare nuova musica.

“Dopo che hai scritto più di 350 canzoni, per me e per gli altri, fare un nuovo album è molto, molto difficile. Come diceva Luciano Pavarotti ‘il successo non va mantenuto, ma giustificato'”.

Ha parlato anche dell’evoluzione del settore dei concerti dal vivo, sottolineando come dopo la pandemia il pubblico abbia riscoperto l’esperienza live e riconoscendo il ruolo delle nuove generazioni di artisti.

“C’è stato un incremento del mondo dei live, anche per quanto riguarda me. Dopo il covid, il live è cresciuto. Poi i giovani sono macchine da guerra. I social hanno fatto la differenza per quanto riguarda la comunicazione, poi loro ballano, corrono senza sosta, fanno gli stadi creando questi show. Non c’è una spiegazione, ma sono indubbiamente macchine da guerra”.

Il ricordo di Blue’s e degli incontri che hanno segnato una carriera

Zucchero ha dedicato spazio anche a Blue’s, album che contiene brani come Pippo, Dune Mosse, Con le mani, Senza una donna e Hey Man.

“È un album fatto di nove canzoni, tutte diventate hit. È entrato nel cuore della gente, quando faccio i concerti tutti cantano quelle canzoni. Sarà perché era genuino, era onesto dal punto di vista musicale, con bei testi, semplici, ma bellissimi. Forse a questo si deve la sua longevità”.

Ripercorrendo la sua carriera, il musicista ha ricordato anche alcuni incontri che lo hanno maggiormente segnato, da Brian May all’esibizione per il tributo a Freddie Mercury, fino a Woodstock e alla collaborazione con Miles Davis. Proprio parlando del celebre trombettista ha raccontato un aneddoto rimastogli impresso:

“Mi ha freddato subito, io stavo suonando al pianoforte ‘Dune mosse’, che ho scritto io in si minore e lui mi ha freddato dicendomi ‘you’re playing the wrong note'”.

Una scaletta ricca di grandi classici

Il concerto di Bologna ha alternato momenti energici e passaggi più intimi. L’apertura è stata affidata a Spirito nel buio, seguita da brani come Music in me, Il partigiano reggiano e Libidine. Non sono mancati pezzi più raccolti come Iruben me, Menta e rosmarino, Pane e sale e Dune mosse.

L’entusiasmo del pubblico ha raggiunto l’apice con Baila (Sexy Thing), mentre nella parte finale dello spettacolo hanno trovato spazio altri grandi successi della sua carriera, tra cui Blue, Vedo nero, Miserere, Il volo, Diamante, X colpa di chi? e Diavolo in me.

Il tour continua in Italia e poi in Europa

Dopo la tappa di Bologna, Zucchero proseguirà il tour con quattro concerti italiani: Pescara l’8 luglio, Perugia l’11 luglio, Messina il 14 luglio e Lucca il 16 luglio. Successivamente la tournée attraverserà anche diversi Paesi europei, tra cui Albania, Spagna, Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia ed Estonia, accompagnando il pubblico fino al grande appuntamento conclusivo di San Siro nel giugno 2027.

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