Salmo ricoverato a Catania, ma non ferma i concerti: “Domani salirò di nuovo sul palco”

Il rapper Salmo è stato ricoverato all'ospedale San Marco di Catania per un intervento legato a un carcinoma basocellulare. Nonostante l'operazione, ha rassicurato i fan sulla sua partecipazione al prossimo concerto.

Salmo è stato ricoverato a Catania per alcuni problemi di salute mentre si trovava in Sicilia in vista di due concerti già programmati. Il rapper è stato assistito al Policlinico San Marco, dove ha anche ringraziato i medici e il personale del pronto soccorso.

Al momento non è stato reso noto il motivo preciso del ricovero. L’artista, tuttavia, ha scelto di rassicurare direttamente i suoi fan sulle proprie condizioni e sulla possibilità di rispettare gli impegni musicali previsti nei prossimi giorni.

“Ora sto meglio”: il messaggio ai fan

Attraverso un post pubblicato su Instagram, Salmo ha fatto sapere di sentirsi meglio e di non voler rinunciare alle esibizioni in programma.

“Sicilia, io ci sono, non voglio tirarmi indietro. Ora sto meglio e da domani salirò di nuovo sul palco”, ha scritto il rapper.

Il messaggio lascia quindi intendere che il ricovero non dovrebbe comportare modifiche al calendario dei concerti annunciati per la Sicilia.

I due appuntamenti del 9 e dell’11 agosto

Il primo appuntamento è fissato per domenica 9 agosto 2026 a Villa Bellini, a Catania, nell’ambito del Wave Music Festival.

Due giorni più tardi, martedì 11 agosto, Salmo dovrebbe invece esibirsi al Velodromo di Palermo, per il Wave Summer Music.

Al momento, dunque, entrambi gli spettacoli restano confermati. La decisione arriva nonostante il passaggio in ospedale e dopo le rassicurazioni fornite dallo stesso artista.

Il precedente racconto sulla salute

Il ricovero arriva a pochi giorni da alcune dichiarazioni con cui Salmo aveva parlato pubblicamente dei propri problemi di salute. In particolare, il rapper aveva raccontato di aver avuto una recidiva di carcinoma basocellulare, una forma di tumore della pelle molto frequente e generalmente caratterizzata da una bassa propensione a provocare metastasi a distanza.

In un video registrato dall’ospedale aveva mostrato anche una cicatrice, spiegando che una lesione precedentemente rimossa sarebbe tornata a crescere.

Il tema delle creme solari

Il racconto di Salmo aveva inoltre aperto una discussione sull’utilizzo delle creme solari. L’artista aveva collegato la propria esperienza personale all’uso della protezione solare, sostenendo che, nonostante l’avesse utilizzata, aveva comunque sviluppato il carcinoma.

La sua posizione era arrivata nel pieno di una discussione sui social nata da un video dell’oncologa Debora Rasio, nel quale veniva messa in discussione la convinzione secondo cui le creme solari rappresenterebbero uno strumento di protezione rispetto ai tumori della pelle.

La risposta della comunità dermatologica

La teoria era stata contestata dalla Società Italiana di Dermatologia, che aveva sottolineato il ruolo cancerogeno dei raggi ultravioletti e il loro legame con i tumori cutanei.

La posizione espressa dai dermatologi distingueva inoltre tra l’esposizione al sole in sé e un’esposizione eccessiva e priva di protezione. In particolare, veniva evidenziato il rischio associato all’esposizione intensa, soprattutto nelle ore centrali della giornata.

La contestazione riguardava anche l’utilizzo di studi scientifici presentati in modo ritenuto sensazionalistico rispetto alle conclusioni effettivamente raggiunte dalla ricerca.

I dati sull’esposizione ai raggi UV

Nel dibattito sono stati richiamati anche dati internazionali relativi al melanoma e all’esposizione ai raggi ultravioletti.

Nel 2022, secondo i numeri riportati nel materiale, circa l’80% dei melanomi diagnosticati nel mondo, pari a 267mila casi su 332mila, sarebbe riconducibile all’esposizione ai raggi UV. Un’attenzione particolare viene inoltre riservata alle scottature, soprattutto quando avvengono durante l’infanzia: in questi casi il rischio può arrivare a raddoppiare.

Lo studio al centro della discussione

Una parte della controversia aveva riguardato anche lo studio scientifico utilizzato per sostenere le affermazioni contenute nel video diventato virale sui social.

Le verifiche effettuate sul lavoro citato avevano evidenziato una distanza tra le conclusioni attribuite allo studio e quelle effettivamente riportate dagli autori. Secondo tali verifiche, la ricerca sarebbe stata interpretata in modo opposto rispetto al suo contenuto.

Il filmato era stato successivamente classificato da Meta come contenente informazioni false, senza però interromperne la circolazione sui social.

Il ritorno sul palco resta l’obiettivo

In questo contesto si inserisce quindi il nuovo aggiornamento di Salmo, arrivato dopo il ricovero a Catania. Il rapper non ha fornito ulteriori dettagli sulle ragioni dell’ospedalizzazione, ma ha scelto di concentrarsi sulla sua presenza agli appuntamenti musicali già fissati.

Per ora il messaggio rivolto ai fan è chiaro: dopo le cure ricevute, Salmo sostiene di stare meglio e conferma la volontà di tornare a esibirsi già dal 9 agosto, mantenendo in calendario anche il successivo concerto di Palermo.

magazine Attualità