Grande partecipazione ad Ancona per il secondo appuntamento del Flame Festival. Piazza Cavour ha accolto oltre 2mila persone per il concerto di Francesco Gabbani, protagonista di una serata dedicata alla musica e all’intrattenimento nel cuore della città.
L’Arena allestita per l’occasione, con posti a sedere e una capienza di 2.200 persone, ha registrato il pienone. Il pubblico ha seguito il concerto all’interno dello spazio delimitato dalle transenne, mentre numerose altre persone sono rimaste all’esterno, tra le panchine di piazza Cavour.
Due ore di musica con Gabbani
Il cantautore toscano, impegnato con il Live Tour 2026, ha accompagnato il pubblico per circa due ore di spettacolo. L’apertura è stata affidata a “Tossico indipendente”, prima di un viaggio attraverso alcuni dei brani più conosciuti della sua carriera.
Nel repertorio della serata non sono mancati “Amen”, “Occidentali’s Karma”, “Viceversa”, “Il sudore ci appiccica” e “Spazio tempo”. Spazio anche a “Summer Funk”, il singolo inedito pubblicato l’8 maggio.
Da “Amen” a “Occidentali’s Karma”
Il concerto è arrivato a dieci anni da “Eternamente ora”, l’album che conteneva “Amen”, il brano con cui Gabbani conquistò la vittoria a Sanremo Giovani, dando avvio al percorso artistico che lo avrebbe portato tra i protagonisti della musica italiana.
Un altro momento centrale è stato quello dedicato a “Occidentali’s Karma”, la canzone con cui il cantautore vinse il Festival di Sanremo tra i Big nel 2017.
Uno spettacolo essenziale e senza effetti speciali
La serata ha avuto un’impostazione essenziale, definita per certi versi “old style”. Nessun particolare effetto speciale: a dominare la scena sono stati Gabbani e la sua band.
La musica ha accompagnato il pubblico attraverso atmosfere differenti, da quelle più intime e romantiche fino ai momenti più spensierati e caratterizzati dall’ironia del cantautore.
Il saluto dal palco: “Ciao Ancona”
Il rapporto con il pubblico è stato al centro della serata. Dal palco Gabbani ha ringraziato la città e le persone presenti: «Ciao Ancona, grazie di cuore per la fiducia, la sensibilità. La vostra presenza è preziosa».
Durante “Peace & Love” è arrivato un altro messaggio rivolto direttamente alla piazza: «Stasera Ancona io ti amo e ti canto peace and love. Un po’ di amore in più non ha mai fatto male a nessuno».
Dietro al palco, inoltre, il cantautore ha mandato un bacio e un saluto alle cure palliative pediatriche del Salesi, insieme a Simone Pizzi, presidente del Consiglio comunale e responsabile del Centro regionale per la terapia del dolore e le cure palliative pediatriche.
Il centro cittadino coinvolto dalla serata
La serata del festival ha avuto effetti anche sulla vita del centro di Ancona. In occasione del concerto sono tornate le aperture serali dei negozi fino alle 21.30 lungo corso Garibaldi, corso Mazzini e corso Stamira.
Ventotto attività hanno aderito all’iniziativa. Il movimento maggiore si è concentrato tra le 20 e le 20.30, quando il pubblico si divideva tra la fila per entrare all’Arena, un aperitivo e una passeggiata tra le vetrine.
Tra le persone in attesa c’è stata anche chi ha approfittato del tempo prima del concerto per fare acquisti.
Il pienone anche fuori dall’Arena
La partecipazione ha superato i confini dell’area destinata allo spettacolo. Oltre alle oltre 2mila persone presenti all’interno, quasi altrettante si sono radunate all’esterno, occupando gli spazi di piazza Cavour.
La fila per l’ingresso, già alle 20.30, arrivava quasi fino agli ingressi di H&M. Il centro si è quindi riempito già prima dell’inizio del concerto, con corso Garibaldi particolarmente affollato.
Il festival continua con i prossimi appuntamenti
La programmazione del Flame Festival prosegue con altri concerti. Il prossimo appuntamento è previsto con Grupo Compay Segundo de Buena Vista Social Club, mentre successivamente sarà la volta di Emma e Fabio Concato.
Gli appuntamenti indicati sono quelli con Emma il 1° agosto e Fabio Concato l’8 agosto.
Ancona ancora protagonista della musica
La seconda serata del Flame Festival ha quindi portato nel centro cittadino musica, pubblico e iniziative legate alle aperture serali dei negozi.
A commentare l’atmosfera della serata è stato anche l’assessore ai Grandi eventi Angelo Eliantonio, che ha parlato di una città «piena di persone ed entusiasmo, come deve essere un capoluogo di regione».
Al termine delle due ore di spettacolo, piazza Cavour è rimasta animata ancora a lungo, mentre l’attenzione si sposta ora sul prossimo appuntamento del festival.