Il 27 marzo Cesare Cremonini ha spento 46 candeline, scegliendo di festeggiare lontano dai riflettori mondani e immergendosi nel luogo che più lo rappresenta: lo studio di registrazione. Un compleanno vissuto tra note, prove e preparativi, mentre prende forma il progetto live che lo riporterà presto sui palchi italiani.
Accanto alla musica, anche l’affetto delle persone più vicine. Tra i momenti condivisi, il regalo ricevuto dalla compagna Caterina Licini, definito dallo stesso artista “il regalo del secolo”, un pensiero legato alla sua recente passione per il sax, strumento che sta studiando con crescente dedizione.
Il calore di amici e colleghi
Non sono mancati gli auguri dal mondo dello spettacolo. Tra i messaggi più commentati, quello di Jovanotti, che con un semplice “Che numero!” ha celebrato l’amico e collega, ricordando anche la loro collaborazione nel brano “Mondo”.
Numerosi altri artisti hanno voluto omaggiare Cremonini, confermando il forte legame costruito negli anni all’interno della scena musicale italiana.
Verso il tour dei record
Il compleanno coincide con una fase cruciale della carriera dell’artista bolognese: l’avvicinamento a un tour che si preannuncia imponente. La partenza è fissata per il 31 maggio a Gorizia, prima tappa di una serie di concerti nei luoghi simbolo della musica dal vivo in Italia.
I numeri raccontano la portata dell’evento: circa 900mila biglietti venduti in meno di un anno tra le date già svolte e quelle in arrivo. Un risultato che conferma il legame fortissimo con il pubblico e l’attesa per il ritorno sul palco.
Tra gli appuntamenti principali spiccano le date di Roma al Circo Massimo, Milano all’Ippodromo Snai La Maura e Imola all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, molte già sold out, oltre alla chiusura prevista a Firenze.
Un viaggio lungo una carriera di successi
Il tour sarà anche un percorso nella storia artistica di Cremonini, dagli esordi con i Lunapop e il successo di “50 Special”, fino ai brani che hanno segnato diverse generazioni.
Canzoni come “Marmellata #25”, “La nuova stella di Broadway” e “Poetica” hanno costruito negli anni un repertorio diventato patrimonio della musica pop italiana. Un viaggio che attraversa anche collaborazioni importanti e momenti simbolici, come l’omaggio a Lucio Dalla, figura centrale nella sua formazione artistica.
Dalle “Aurore Boreali” al futuro
Il filo conduttore più recente della sua musica resta quello del viaggio, reale e interiore, raccontato anche nei brani più nuovi, tra cui quelli legati all’immaginario delle “Aurore Boreali”. Un percorso che continua a evolversi, tra nuove sonorità e passioni, come quella per il sax che lo accompagna sempre più spesso anche sul palco.
A 46 anni, Cremonini si prepara così a una nuova tappa della sua carriera, sospeso tra passato e futuro, con uno sguardo già rivolto a un tour destinato a lasciare il segno.