Annalisa incanta Genova: “Non sapete quanto ho desiderato e ho sognato di fare un concerto così”

Annalisa inaugura il nuovo tour a Genova con un concerto sold out al Palafiumara: uno show energico tra hit, scenografie spettacolari ed emozione per il ritorno nella sua terra.

Il Palafiumara di Genova ha ospitato la prima tappa del nuovo tour di Annalisa, trasformandosi in un’arena completamente gremita per l’avvio di “Ma noi siamo fuoco – Capitolo secondo”. Per la cantautrice ligure, originaria del savonese, si è trattato di un ritorno particolarmente sentito nella sua terra, vissuto con forte emozione davanti a un pubblico numeroso e partecipe.

La cantante ha aperto la serata con parole cariche di gratitudine e commozione:
“Sono molto emozionata di essere qui stasera, non sapete quanto ho sognato da Ligure di essere qui a Genova a portare questo spettacolo. Non potrei essere più felice di così”

Un palazzetto pieno e l’emozione del “ritorno a casa”

La serata è stata segnata da un’atmosfera di grande partecipazione, con il palazzetto completamente pieno e fan arrivati per assistere alla data inaugurale del tour. L’artista ha sottolineato più volte il significato personale del concerto nella sua città, rimarcando il lungo desiderio di portare proprio lì il suo nuovo spettacolo.

Nel suo messaggio al pubblico ha ribadito:
“Ve lo comunico subito così lo mettiamo in chiaro: io sono molto emozionata. E sono molto emozionata perché sono qua. Perché non sapete quanto ho desiderato e ho sognato di fare un concerto così, di portare uno spettacolo così, qui a Genova. Era una cosa che sognavo tanto, l’ho aspettata tanto, l’ho desiderata tanto ed eccoci qua. Tra l’altro vedo un palazzetto pieno… grazie di cuore, davvero. Si riparte da qua, non so come esprimere la gioia”

Uno spettacolo costruito in tre atti

Il concerto è stato impostato come un vero e proprio racconto scenico diviso in tre “sogni”, ciascuno con una propria identità visiva e simbolica.

Il primo atto, legato al fuoco, ha rappresentato il cuore energetico dello show. Il secondo, dedicato al fiume, ha puntato su una dimensione più fluida e introspettiva, mentre il terzo, associato alla tigre, ha evidenziato la forza e la determinazione scenica dell’artista.

Le scenografie hanno accompagnato questa struttura narrativa con elementi spettacolari e soluzioni visive ad alto impatto, contribuendo a costruire un live dinamico e fortemente teatrale.

Fan protagonisti e atmosfera speciale al Palafiumara

Già nel pomeriggio l’area del concerto si era riempita di pubblico, con una partecipazione eterogenea che ha coinvolto diverse generazioni. Tra gli elementi più curiosi della serata, anche molti fan che hanno scelto di presentarsi con abiti ispirati a un’immagine iconica dell’ultimo periodo artistico della cantante, contribuendo a rendere l’evento ancora più riconoscibile e condiviso.

Il coinvolgimento del pubblico è stato costante, con l’intero palazzetto che ha seguito cori e coreografie per tutta la durata dello spettacolo.

La musica: una scaletta tra successi e momenti speciali

Il live ha ripercorso molti dei brani più noti del repertorio di Annalisa, alternando hit e momenti più recenti. Tra le canzoni proposte figurano:

Ragazza sola, Chiodi, Bye bye, Il mondo prima di te, Nuda, Eva + eva, Movimento lento, Avvelenata, Delusa, Tsunami, Euforia, Sweet dreams (cover), Indaco violento, Medley (Dieci; Alice e il blu; Bonsai; Storie brevi), Sinceramente, Mon amour, Esibizionista, Maschio, Emanuela, La canzone di Marinella (cover), Piazza San Marco, Canzone estiva, Tropicana / Disco paradise, Amica, Bellissima, Io sono.

Il legame con la Liguria e l’omaggio alla tradizione

Durante la serata non è mancato un passaggio dedicato alla tradizione musicale italiana, con un omaggio a Fabrizio De André e a Genova con “La canzone di Marinella” che ha arricchito ulteriormente il concerto di un momento simbolico e condiviso.

Il legame con la Liguria è rimasto uno dei fili conduttori della serata, ribadito più volte dall’artista come elemento identitario forte e parte integrante del suo percorso musicale.

Un pubblico trasversale per una popstar delle classifiche

La risposta del pubblico ha confermato la capacità di Annalisa di parlare a un pubblico ampio e trasversale, con spettatori di età diverse presenti sotto lo stesso palco. L’energia della performance, unita alla struttura narrativa dello spettacolo e alla dimensione emotiva del ritorno a casa, ha definito una serata pensata come apertura simbolica del nuovo capitolo live.

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