Sinner costretto al forfait agli US Open: ora deve difendere il numero uno ATP

Jannik Sinner rinuncia agli US Open 2026 per il problema al ginocchio destro: il numero uno del mondo punta ora al recupero in vista di Pechino e Shanghai.

Jannik Sinner non sarà protagonista agli US Open 2026. Il numero uno del mondo ha deciso di rinunciare all’ultimo Slam della stagione a causa del problema al ginocchio destro che nelle ultime settimane ne ha condizionato la preparazione. Dopo giorni di valutazioni con il suo team e lo staff medico, l’azzurro ha scelto di non forzare i tempi e di concentrarsi sul recupero completo.

La decisione dopo gli allenamenti a Monte Carlo

Sinner aveva già rinunciato agli appuntamenti sul cemento nordamericano in Canada e a Cincinnati nella speranza di riuscire a recuperare per New York. Negli ultimi giorni era tornato ad allenarsi a Monte Carlo, ma le sensazioni non sono state sufficienti per affrontare un torneo impegnativo come gli US Open.

Nelle settimane precedenti il tennista altoatesino si era sottoposto anche a diversi controlli tra Milano e il JMedical di Torino. Alla fine, il confronto con lo staff ha portato alla decisione più prudente.

“Nonostante l’impegno profuso con il mio team e lo staff medico, abbiamo dovuto prendere la difficile decisione di non partecipare agli US Open quest’anno. Siamo tornati in campo a Monte Carlo negli ultimi giorni e ci siamo resi conto che ho ancora bisogno di tempo per recuperare dal problema al ginocchio destro. Sono ovviamente molto triste e deluso, perché New York occupa un posto speciale nel mio cuore. Non vedevo l’ora di tornare a giocare nell’atmosfera elettrizzante di fronte ai fantastici tifosi”.

Per la prima volta salta uno Slam

La rinuncia rappresenta una novità assoluta nella carriera di Sinner. Dal debutto in un Major, avvenuto proprio agli US Open nel 2019, il numero uno del ranking non aveva mai saltato uno dei quattro tornei dello Slam. Nel corso degli anni aveva rinunciato ad altri appuntamenti, comprese Olimpiadi e Coppa Davis, ma era sempre riuscito a presentarsi nei Major.

La stagione 2026 nei tornei più importanti si chiude quindi con il successo a Wimbledon, la semifinale raggiunta agli Australian Open, l’eliminazione al secondo turno del Roland Garros e ora il forfait di New York. Agli US Open avrebbe inoltre potuto cercare il secondo titolo dopo quello conquistato nel 2024 e provare a riscattare la finale persa un anno fa.

Sfuma anche una possibile nuova sfida con Alcaraz

A Flushing Meadows sarebbe potuto andare in scena un nuovo capitolo della rivalità con Carlos Alcaraz. Lo spagnolo è pronto a rientrare dopo il problema al polso, mentre Sinner sarà costretto a osservare il torneo da lontano.

Nel conteggio complessivo degli Slam Alcaraz è arrivato a sette titoli, mentre Sinner resta a quota cinque. Per provare a ridurre la distanza bisognerà quindi attendere il 2027.

Cosa cambia nella classifica ATP

Il forfait avrà conseguenze anche sul ranking. Sinner resta numero uno con 12.800 punti, davanti ad Alexander Zverev, secondo a quota 7.790. Dopo gli US Open l’azzurro perderà 1.300 punti e dovrebbe scendere a 11.500.

Anche nell’ipotesi di una vittoria di Zverev a New York, il tedesco arriverebbe a 9.690 punti e resterebbe quindi alle spalle dell’italiano. Alcaraz, attualmente terzo, deve invece difendere il titolo conquistato nella passata stagione e non può incrementare il proprio bottino attraverso il torneo americano.

Diverso il discorso relativo alla Race verso le ATP Finals. Sinner è attualmente primo con 7.950 punti e la sua presenza a Torino non appare in discussione, ma Zverev potrebbe superarlo nella classifica stagionale attraverso i risultati ottenuti agli US Open.

Un autunno decisivo per difendere il numero uno

Il margine accumulato da Sinner resta importante, ma il finale di stagione sarà particolarmente delicato. Nei prossimi mesi l’azzurro dovrà infatti difendere 3.550 punti conquistati nel 2025 grazie ai successi di Pechino, Vienna, Masters 1000 di Parigi e ATP Finals.

Per conservare la prima posizione mondiale sarà quindi fondamentale ritrovare continuità appena le condizioni fisiche lo permetteranno, soprattutto se Zverev continuerà ad avvicinarsi.

Pechino e Shanghai nel mirino

Il programma adesso cambia completamente. Sinner resterà in Europa per proseguire il lavoro insieme allo staff medico e ai preparatori atletici, senza accelerare il recupero.

Il prossimo obiettivo indicato dal suo team è la trasferta asiatica. Nel mirino ci sono soprattutto Pechino e Shanghai, appuntamenti che potrebbero segnare il ritorno ufficiale nel circuito. Prima, però, servirà la certezza di aver superato definitivamente il problema al ginocchio destro.

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