L’ondata di calore continua a interessare gran parte dell’Italia e anche i prossimi giorni saranno caratterizzati da temperature molto elevate. Martedì 4 agosto e mercoledì 5 agosto sono 25 le città, sulle 27 monitorate, con bollino rosso per il caldo.
Il livello massimo di allerta riguarda numerosi centri del Nord, del Centro e del Sud, mentre soltanto Messina e Reggio Calabria sono indicate con bollino arancione. Non risultano invece città con bollino giallo.
Per assistere a un primo cambiamento della situazione bisognerà attendere ancora qualche giorno.
Le città con bollino rosso
Per il 4 e il 5 agosto, il livello 3 di allerta è previsto ad Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.
Messina e Reggio Calabria sono invece contrassegnate dal livello 2, mentre nessuna delle città monitorate presenta il livello 1.
Il bollino rosso indica una situazione di emergenza legata a un’ondata di calore, con possibili conseguenze sulla salute non soltanto per le persone considerate più vulnerabili, ma anche per individui sani e attivi. Gli effetti possono diventare più importanti quanto più a lungo persiste il caldo.
Temperature fino a 40 gradi
Nei prossimi giorni il termometro continuerà a raggiungere valori nettamente superiori alle medie del periodo. Nelle aree interne del Centro e sull’intera Pianura Padana sono attesi 38-39 gradi, con punte fino a 40 gradi nelle zone maggiormente esposte all’accumulo di calore.
Il disagio sarà accentuato dall’umidità, soprattutto lungo le coste e nelle pianure. Le condizioni favoriranno anche notti particolarmente calde, con temperature minime che in diverse località non riusciranno a scendere sotto i 25 gradi.
Tra le città interessate dalle cosiddette notti tropicali figurano Genova, Napoli, Ancona e Milano.
Il caldo non risparmia il Nord, il Centro e il Sud
Per martedì 4 agosto è previsto tempo soleggiato e caldo al Nord, con temporali sulle Alpi. Al Centro prevarranno sole e temperature elevate, mentre sull’Appennino potrà svilupparsi qualche fenomeno temporalesco. Anche al Sud domineranno sole e caldo, con possibili acquazzoni sull’Appennino.
Mercoledì 5 agosto la situazione resterà simile: al Nord continuerà il caldo con instabilità pomeridiana sulle Alpi, mentre al Centro sono previsti temporali sull’Appennino. Al Sud il tempo sarà prevalentemente soleggiato e caldo.
Anche giovedì 6 agosto non sono attesi cambiamenti significativi: sole e caldo continueranno a prevalere, con fenomeni temporaleschi pomeridiani sulle Alpi e sull’Appennino.
I temporali porteranno poco refrigerio
L’elevata quantità di calore accumulata favorirà lo sviluppo di temporali soprattutto lungo Alpi e Appennini. Si tratterà di fenomeni localizzati, con rovesci e brevi temporali che, secondo le previsioni, non saranno sufficienti a interrompere la fase calda.
L’instabilità potrebbe aumentare leggermente durante il fine settimana, soprattutto al Nord. Il passaggio di aria più fresca potrebbe infatti interagire con quella molto calda presente sul territorio, aumentando la possibilità di rovesci e temporali.
Per oggi è inoltre prevista un’allerta gialla per temporali in diverse zone di Umbria, Abruzzo, Molise e Basilicata. In alcune aree dell’Abruzzo l’allerta gialla riguarda anche il rischio idrogeologico.
Le zone interessate dall’allerta temporali
In Abruzzo l’allerta per temporali riguarda Marsica, Bacini Tordino Vomano, Bacino Alto del Sangro, Bacino del Pescara e Bacino dell’Aterno.
In Basilicata sono interessate le aree Basi-A2, Basi-D e Basi-C. In Molise l’allerta riguarda Frentani-Sannio-Matese e Alto Volturno-Medio Sangro.
Per l’Umbria sono invece indicate le zone Medio Tevere, Chiascio-Topino, Nera-Corno e Chiani-Paglia.
In Abruzzo le stesse aree indicate per il rischio temporali sono interessate anche dall’allerta gialla per rischio idrogeologico.
Quando potrebbe finire il caldo?
Un primo, lieve cedimento dell’anticiclone africano potrebbe arrivare tra il 7 e l’8 agosto, ma non sarebbe sufficiente a segnare la fine dell’ondata di calore.
Il cambiamento dovrebbe iniziare dal Nord, dove l’arrivo di aria più fresca potrebbe favorire una maggiore instabilità e nuovi temporali, soprattutto sulle Alpi. L’attenuazione delle temperature dovrebbe invece procedere gradualmente.
Al Sud, infatti, il calo del caldo è previsto soltanto dalla metà della prossima settimana.
Nel weekend calo minimo delle temperature
Le previsioni indicano per il prossimo fine settimana una flessione termica molto contenuta. Si potrebbe passare, ad esempio, da 39 a 36 gradi oppure da 37 a 34, una variazione che sul piano delle temperature risulterebbe comunque limitata.
L’anticiclone resterà infatti protagonista e il caldo continuerà a dominare gran parte del Paese. Al momento, inoltre, i modelli non indicano l’arrivo di sistemi di precipitazione organizzati almeno fino alla metà del mese.
Come proteggersi durante l’ondata di calore
Con il livello 3 di allerta è particolarmente importante limitare l’esposizione al caldo nelle ore più critiche, indicate tra le 11 e le 18. È consigliabile evitare l’attività fisica intensa all’aperto durante questa fascia oraria e trascorrere le ore più calde in ambienti freschi o climatizzati.
È inoltre indicato bere regolarmente, limitando bevande gassate o zuccherate, tè e caffè, evitando alcolici e bevande troppo fredde. L’alimentazione dovrebbe essere leggera, con preferenza per frutta e verdura e attenzione alla conservazione degli alimenti deperibili.
Gli ambienti devono essere adeguatamente ventilati e il condizionatore utilizzato correttamente. In caso di ventilatore, è opportuno evitare di indirizzare direttamente il flusso d’aria sul corpo, soprattutto nel caso di persone anziane allettate.
Attenzione a bambini, anziani e persone fragili
Particolare attenzione deve essere riservata alle persone più vulnerabili. Bambini, anziani e persone non autosufficienti non devono mai essere lasciati all’interno di automobili parcheggiate al sole, nemmeno per brevi periodi.
È inoltre importante verificare le condizioni delle persone malate o costrette a letto e offrire assistenza agli anziani che vivono soli. Una riduzione delle normali attività quotidiane può rappresentare un segnale di peggioramento dello stato di salute.
Chi assume farmaci non dovrebbe sospendere autonomamente le terapie, ma rivolgersi al proprio medico per eventuali modifiche. Anche i medicinali devono essere conservati rispettando le temperature previste, lontano da fonti di calore e dalla luce solare diretta.
Attenzione anche agli spostamenti
Nelle giornate più calde è consigliabile evitare i viaggi nelle ore centrali, soprattutto se l’automobile non dispone di aria condizionata. In caso di spostamenti è importante avere con sé una quantità sufficiente di acqua, considerando anche la possibilità di eventuali code o rallentamenti.
Per chi deve uscire, sono consigliati abiti leggeri e chiari, preferibilmente in fibre naturali, oltre a un cappello leggero e occhiali da sole. La pelle va protetta dalle scottature attraverso creme solari con alto fattore di protezione.
Il caldo potrebbe accompagnare l’Italia verso Ferragosto
La tendenza indica quindi una possibile prima attenuazione del caldo al Nord tra il 7 e l’8 agosto, mentre per il Sud bisognerà attendere più a lungo.
L’anticiclone africano resterà comunque protagonista ancora per diversi giorni. I temporali previsti sulle Alpi e sugli Appennini potranno interrompere localmente il caldo, ma non sembrano destinati a determinare una svolta immediata e generalizzata.
Per il momento, dunque, l’estate 2026 continua a essere caratterizzata da temperature elevate, afa intensa, notti tropicali e una possibile instabilità temporalesca nelle aree montuose.