“Zustissia”, la storia vera di Beniamino Zuncheddu arriva al cinema a ottobre

Il film 'Zustissia', in uscita il 15 ottobre, racconta la storia vera di Beniamino Zuncheddu, interpretato da Fabrizio Ferracane, e dell'avvocato Mauro Trogu, interpretato da Michele Riondino.

Il 15 ottobre uscirà nelle sale italiane “Zustissia”, un film che racconta la storia vera di Beniamino Zuncheddu, un pastore sardo condannato ingiustamente per triplice omicidio e incarcerato per 33 anni. Il ruolo di Zuncheddu è interpretato da Fabrizio Ferracane, mentre Michele Riondino veste i panni dell’avvocato Mauro Trogu, che ha lottato per dimostrare l’innocenza del pastore.

La trama del film

Nel 1991, un triplice omicidio avvenuto sui monti del Sud Sardegna porta alla rapida condanna di Beniamino Zuncheddu, un mite pastore locale. Nonostante la mancanza di prove concrete, Zuncheddu viene condannato all’ergastolo attraverso tre gradi di giudizio celebrati nell’arco di un solo anno. Dopo 25 anni di detenzione, l’avvocato Mauro Trogu decide di intraprendere, pro bono, una lunga battaglia legale per ottenere la revisione del processo e restituire la libertà a Zuncheddu.

Il cast e la produzione

“Zustissia” è diretto da Francesco Piras e scritto da Lisa Nur Sultan e Niccolò Gentili. Oltre a Fabrizio Ferracane e Michele Riondino, il cast include Francesco Colella, Geppi Cucciari e Philippine Leroy-Beaulieu. Il film è prodotto da Palomar con il contributo del Ministero della Cultura e sarà distribuito da PiperFilm.

Dal libro al grande schermo

La pellicola è tratta dal libro “Io sono innocente”, scritto da Mauro Trogu e Beniamino Zuncheddu, che ripercorre gli otto anni di lotte legali per ottenere la revisione del processo e l’assoluzione definitiva di Zuncheddu, pronunciata il 26 gennaio 2024.

magazine Attualità