Venezia 83, Herzog presenta Bucking Fastard: amore, ossessione e due sorelle inseparabili

Werner Herzog torna al cinema di finzione con Bucking Fastard, film in concorso a Venezia 83 con Kate e Rooney Mara, unite da un legame estremo tra amore, ossessione e identità.

Werner Herzog torna al cinema di finzione con Bucking Fastard, presentato in concorso alla 83esima Mostra del Cinema di Venezia. Il film, interpretato da Kate e Rooney Mara, prende liberamente spunto dalla vicenda reale delle gemelle inglesi Freda e Greta Chaplin e costruisce una storia in cui amore, ossessione, identità e bisogno di appartenenza finiscono per confondersi.

Dopo Family Romance, LLC del 2019 e anni dedicati soprattutto al documentario, il regista tedesco sceglie un racconto radicale, sospeso tra realtà e dimensione quasi soprannaturale.

Due sorelle che sembrano una persona sola

Kate e Rooney Mara interpretano Jean e Joan Holbrooke, due sorelle legate da una sintonia talmente profonda da apparire quasi come un unico essere.

Si vestono nello stesso modo, condividono sogni e desideri, parlano all’unisono e arrivano perfino a commettere contemporaneamente gli stessi errori nel parlare. Il loro rapporto non viene mai spiegato completamente, ma osservato attraverso lo sguardo del mondo esterno: tribunali, giornali, persone intenzionate ad aiutarle e altre pronte invece ad approfittarsi della loro diversità.

Al centro resta soprattutto la loro ricerca di un affetto assoluto, destinato però a trasformarsi progressivamente in ossessione.

L’amore per lo stesso uomo

L’equilibrio tra Jean e Joan viene messo alla prova quando entrambe si innamorano dello stesso uomo, Gareth Mulroney, interpretato da Orlando Bloom.

Il personaggio diventa il punto attorno al quale si concentra un desiderio condiviso che non segue le normali regole delle relazioni. L’amore delle due protagoniste assume così una dimensione sempre più estrema, fino a portarle a scontrarsi con la società e con le sue convenzioni.

La vicenda richiama quella delle gemelle Freda e Greta Chaplin, diventate un caso mediatico nel Regno Unito dopo essersi innamorate dello stesso uomo.

Il tunnel verso un luogo dove amare liberamente

Una delle immagini centrali del film è quella del tunnel che le due sorelle scavano nella montagna.

Jean e Joan cercano di raggiungere attraverso la terra un luogo immaginario nel quale l’amore possa finalmente esistere senza giudizi e senza imposizioni. Il gesto assume progressivamente un significato che supera la vicenda personale delle protagoniste.

Herzog ha sintetizzato questa idea sostenendo che “tutti dovrebbero scavare un tunnel in una montagna per trovare un posto dove il vero amore è possibile”.

Il paesaggio diventa così parte integrante della storia, mentre natura e interiorità finiscono per rispecchiarsi a vicenda.

Tra tribunali, campagna e grotte

Bucking Fastard è ambientato in Irlanda e accompagna le protagoniste attraverso luoghi che progressivamente si allontanano dalla normalità quotidiana.

Dalle controversie giudiziarie si passa alla campagna e poi a spazi sotterranei e grotte, dove i gesti delle due sorelle assumono quasi la forma di rituali.

Il film alterna così dimensione concreta e immaginazione, mostrando contemporaneamente il tentativo della società di ricondurre Jean e Joan entro schemi comprensibili.

Herzog dedica il film a David Lynch

Durante la presentazione veneziana Herzog ha ricordato David Lynch, al quale ha dedicato il film.

Il regista ha raccontato che, durante il montaggio, aveva confidato al proprio montatore di desiderare Lynch come primo spettatore della proiezione pubblica. Secondo Herzog, tra i due esisteva una profonda comprensione artistica, pur partendo da sensibilità e linguaggi differenti.

La dimensione visionaria e la difficoltà di distinguere completamente realtà, sogno e simbolo attraversano anche Bucking Fastard, pur mantenendo caratteristiche profondamente legate al cinema di Herzog.

Kate e Rooney Mara insieme per la prima volta

Bucking Fastard rappresenta anche il primo film interpretato insieme da Kate e Rooney Mara.

La particolare sincronia richiesta alle due attrici ha trovato un punto di partenza naturale nella loro relazione reale. Rooney ha raccontato che inizialmente l’idea di interpretare due persone quasi indistinguibili le provocava qualche timore, prima di scoprire quanto la storia comune e l’infanzia condivisa con la sorella rendessero quel lavoro spontaneo.

Kate, invece, cercava da tempo un progetto che permettesse loro di recitare insieme. Herzog è stato il regista capace di convincere entrambe.

Herzog interrompe le prove dopo cinque giorni

La fiducia del regista nelle due protagoniste è stata immediata.

Herzog ha spiegato di aver fermato le prove dopo appena cinque giorni, nonostante inizialmente fossero previste circa due settimane. La sintonia raggiunta dalle sorelle Mara gli sarebbe sembrata sufficiente per iniziare direttamente il lavoro sul set.

Il rapporto costruito dalle due attrici diventa uno degli elementi fondamentali del film, con movimenti, parole e comportamenti costantemente speculari.

Orlando Bloom e la scena girata in un solo ciak

Anche Orlando Bloom entra in un territorio differente rispetto ad alcuni dei personaggi più celebri della sua carriera.

Gareth è un uomo maturo, affascinante ma sfuggente, che si ritrova al centro del desiderio di Jean e Joan.

Herzog ha raccontato inoltre un particolare legato alle riprese: Bloom si sarebbe mostrato sorpreso dalla velocità del regista, che realizzò la sua scena più importante con un solo ciak.

Il ritorno di Herzog al racconto immaginato

Per Herzog, Bucking Fastard rappresenta un ritorno deciso al cinema narrativo dopo diversi lavori documentaristici.

Il regista ha descritto il film come il completamento di un ideale trittico operistico insieme a Fitzcarraldo e Grizzly Man, mettendo quindi la nuova opera in relazione con alcuni dei temi che hanno attraversato la sua carriera: individui spinti oltre il limite, ossessioni apparentemente impossibili e la ricerca di qualcosa che sfugge alla logica comune.

Anche qui i protagonisti sembrano seguire una forza interiore che gli altri non riescono completamente a comprendere.

Una storia sull’identità e sul bisogno di essere accettati

Dietro l’aspetto più bizzarro della storia emerge una domanda più semplice: esiste un luogo nel quale poter essere se stessi senza essere giudicati?

Jean e Joan non cercano soltanto lo stesso uomo. Cercano soprattutto uno spazio nel mondo capace di accettare la loro identità condivisa, senza costringerle a separarsi o a comportarsi secondo regole imposte dall’esterno.

È da questa tensione che nasce il viaggio verso il tunnel, simbolo di una fuga ma anche della speranza di raggiungere una realtà alternativa.

Bucking Fastard arriverà nei cinema italiani

Il film ha una durata di un’ora e 49 minuti ed è classificato come drammatico.

Dopo la presentazione in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, Bucking Fastard arriverà prossimamente anche nelle sale italiane, distribuito da I Wonder Pictures.

Il ritorno di Werner Herzog alla finzione passa quindi attraverso una storia volutamente difficile da incasellare, nella quale due sorelle, un amore condiviso e un tunnel scavato nella montagna diventano gli strumenti per raccontare il desiderio di trovare un posto nel quale poter vivere senza essere ricondotti a una forma prestabilita.

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