Mother Mary: Anne Hathaway e Michaela Coel nel nuovo film di David Lowery

Una recensione del film 'Mother Mary' diretto da David Lowery, con Anne Hathaway e Michaela Coel, che esplora le dinamiche complesse tra due donne nel mondo della musica e della moda.

Presentato al Festival di Cannes 2026, ‘Mother Mary’ è il nuovo film scritto e diretto da David Lowery, prodotto da A24, con protagoniste Anne Hathaway e Michaela Coel. Il film è un melodramma musicale con sfumature psicologiche e horror, ambientato in un antico fienile gotico nella campagna inglese. La trama segue una popstar mondiale sull’orlo del collasso che ritorna improvvisamente dalla stilista e migliore amica che aveva abbandonato dieci anni prima. Tra desiderio queer, fantasmi emotivi, sedute spiritiche, moda e performance pop, Lowery costruisce un duello sentimentale e artistico tra due donne che si amano, si feriscono e cercano di trasformare il dolore in arte. Con musiche originali firmate da Charli XCX, FKA Twigs e Jack Antonoff, fotografia di Andrew Droz Palermo e costumi di Iris van Herpen, ‘Mother Mary’ è uno dei film più ambiziosi, sensuali e visionari del 2026. Il film è distribuito in Italia da I Wonder Pictures in collaborazione con Wise Pictures.

Un duello psicologico e sentimentale tra due donne

‘Mother Mary’ non è un film sulla moda né sulla musica pop, ma una storia di esorcismi emotivi. Anne Hathaway interpreta una popstar mondiale che, fradicia di pioggia inglese e con dieci anni di silenzio da smaltire, si presenta all’atelier di Sam Anselm, interpretata da Michaela Coel. La richiesta di un abito per un concerto cruciale diventa il pretesto per riaprire ferite del passato e affrontare le dinamiche complesse della loro relazione. Lowery utilizza il linguaggio del pop, dell’horror e del mélo per raccontare il prezzo dell’identità, della fama e dell’intimità perduta.

Un’ambientazione gotica per una storia di fantasmi emotivi

David Lowery ha sempre avuto una predilezione per i luoghi sospesi tra il mondo dei vivi e quello dei morti. In ‘Mother Mary’, il regista trasforma un fienile gotico nella campagna inglese in una casa infestata da fantasmi emotivi. L’ambientazione contribuisce a creare un’atmosfera carica di tensione e mistero, dove le protagoniste si confrontano con i loro demoni interiori. La fotografia di Andrew Droz Palermo e i costumi di Iris van Herpen amplificano l’estetica gotica e visionaria del film, rendendolo un’esperienza cinematografica immersiva.

Musiche originali e performance intense

Le musiche originali di Charli XCX, FKA Twigs e Jack Antonoff accompagnano le performance intense di Anne Hathaway e Michaela Coel, aggiungendo profondità emotiva alla narrazione. Le canzoni contribuiscono a delineare i personaggi e le loro emozioni, rendendo la colonna sonora un elemento fondamentale del film. Le interpretazioni delle due attrici sono state elogiate per la loro intensità e autenticità, portando sullo schermo una chimica palpabile che rende credibile e coinvolgente la complessa relazione tra le due protagoniste.

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