Marco Bellocchio girerà una serie su Enzo Tortora

Il pluripremiato regista Marco Bellocchio ha annunciato di star lavorando ad una serie sul conduttore e giornalista Enzo Tortora.

Enzo Tortora, considerato tra i padri fondatori della televisione in Italia, in cui tra i suoi lavori più importanti in televisione vi sono la conduzione de La Domenica Sportiva e l'ideazione e conduzione del fortunato programma Portobello; il suo nome però è anche ricordato per un clamoroso caso di malagiustizia di cui fu vittima e che fu poi denominato "caso Tortora" e di cui tratterà la nuova serie girata dal regista Marco Bellocchio.

Il regista, vincitore del Leone d'argento per la regia alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Veneziaper il film La Cina è vicina, ha annunciato - nei giorni scorsi - di star lavorando con con Stefano Bises e Giordana Mari ad una serie tv su Enzo Tortora, il cui nome potrebbe essere Colonna Infame.

Ed a tal proposito ha spiegato: “Vorremmo cercare di approfondire, l’uomo, analizzando anche il suo enorme successo con Portobello. Ci sono una serie di spunti molto importanti” ha detto, sottolineando che ormai è chiaro a tutti che la vicenda Tortora è stata una ingiustizia orribile e vale la pena raccontarla per bene. Come per Esterno Notte, la serie sarà sicuramente un prodotto di denuncia, ma si soffermerà anche sulla vita di Tortora e sulle varie persone che hanno influito in qualche modo sulla sua quotidianità. Tortora è stato assolto, è stato riammesso in televisione, ha ricominciato Portobello, qualcosa però si era rotto in lui, non riusciva più a parlare con il pappagallo. Morirà un anno dopo. Un titolo potrebbe essere La colonna infame, che era il libro che lui volle fosse messo sulla bara quando ci furono i funerali” .


Proseguendo: “Mi piace la sua determinazione che lo mette in crisi anche per la salute fisica. Era un lottatore. E poi, nonostante tutto, nella stessa Napoli - lui voleva che l’appello fosse in altra sede - trova dei giudici giusti che dicono “è tutto falso” e lo assolvono. Ma non vogliamo fare una serie polemica, gran parte di questi soggetti sono morti, anche i giudici. Nessuno ha pagato; poi c’è stata la legge Vassalli e un referendum vinto con una maggioranza schiacciante, perchè anche i giudici avessero delle responsabilità. Una legge che poi, mi dicono, è stata svuotata”.

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