Il sequel de “Il diavolo veste Prada” ha subito una modifica significativa: il cameo dell’attrice Sydney Sweeney, noto volto della serie “Euphoria”, è stato eliminato in fase di montaggio. La scena, già girata, vedeva Sweeney interpretare sé stessa in un breve segmento all’inizio del film.
La scena eliminata
Secondo quanto riportato da Entertainment Weekly, Sydney Sweeney aveva girato una scena di circa tre minuti in cui appariva nei panni di sé stessa. In questa sequenza, il personaggio di Emily Charlton, interpretato da Emily Blunt e ora a capo di Dior negli Stati Uniti, vestiva Sweeney come cliente celebre. La scena era pensata per reintrodurre il personaggio di Emily nel contesto del sequel. Tuttavia, durante la fase di montaggio, è stato deciso di rimuovere questa parte poiché non si integrava strutturalmente con il resto della sequenza iniziale del film. Nonostante la decisione, il team di produzione ha espresso gratitudine per il contributo di Sweeney.
Speculazioni sulle motivazioni
La decisione di tagliare il cameo ha suscitato diverse speculazioni. Alcuni ipotizzano che la scelta sia legata alle recenti controversie politiche che hanno coinvolto l’attrice. Sweeney è stata al centro dell’attenzione per presunte affiliazioni politiche, guadagnandosi il soprannome di “MAGA Barbie”. Tuttavia, l’attrice ha preso le distanze da tali etichette, affermando di concentrarsi esclusivamente sulla sua arte.
Il film in uscita
“Il diavolo veste Prada 2” è atteso nelle sale italiane il 29 aprile 2026. Il film vede il ritorno di Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci nei loro ruoli iconici. La trama ruota attorno alla lotta di Miranda Priestly contro Emily Charlton, sua ex assistente diventata dirigente rivale, mentre competono per le entrate pubblicitarie in un’industria editoriale in declino. Nonostante l’assenza del cameo di Sweeney, il film promette di offrire una narrazione avvincente e attuale.