Ma gli Ufo esistono?

Dopo il recente avvistamento di Genova, la domanda torna attuale. Tutto quello che sappiamo sugli UFO dopo decenni di indagini

Se è vero che quello visto nei cieli del capoluogo Ligure, secondo gli esperti, non sarebbe un oggetto volante non identificato ma più banalmente un gabbiano, agli Ufo dobbiamo crederci oppure no? Intanto, rispetto all’ultimo avvistamento italiano, nei cieli di Genova, sopra l’aeroporto Cristoforo Colombo lo scorso 26 giugno, si è trattato di un falso allarme.
Secondo l’Associazione ricerca italiana aliena (Aria), composta da ingegneri aerospaziali, ex appartenenti alle forze dell’ordine ed ex membri dell’Aeronautica militare italiana, nessuno oggetto alieno ha librato nell’aria tagliata da aerei in fase di decollo e di atterraggio. Non fosse altro che i sistemi di controllo dello scalo avrebbero dovuto registrarne la presenza e così non è stato. Inoltre, il programma di analisi utilizzato da Aria, denominato Amped, ha confermato questa tesi.

Cosa sappiamo sugli UFO oggi

C’è un’immagine del 2004, diffusa dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti che mostra un incontro tra due jet da combattimento della Marina e un oggetto sconosciuto, nei pressi di San Diego. A fronte di tantissime segnalazioni negli anni, ogni volta che ci trova di fronte alla presunta presenza di vita extraterrestre, scattano anche altre domande: che si tratti di spie di un paese rivale o semplicemente di condizioni meteo insolite, siamo sicuri che volano Ufo?

Recentemente, negli Stati Uniti sarebbero stati individuati i resti di un’astronave aliena precipitata. Notizia smentita dal Pentagono ma che ha suscitato l’interesse del Congresso degli Stati Uniti. Tant’è che il Comitato di supervisione della Camera ha annunciato che terrà un’audizione sui “fenomeni aerei non identificati” (in inglese, “Unidentified Aerial Phenomena”, UAP).

Quando si è cominciato a parlare di Ufo

L’era degli avvistamenti e delle indagini sugli UFO è cominciata dopo la Seconda guerra mondiale. Alla luce di un’ondata di segnalazioni i militari hanno quasi sempre optato, in piena Guerra fredda, per possibili minacce da parte di una nazione rivale. Ecco una sintetica cronologia degli eventi principali registrati negli ultimi decenni.

Progetto Blue Book

L’aeronautica militare ha catalogato oltre 12 mila avvistamenti di UFO, tra il 1947 e il 1969, nell’ambito del Progetto Blue Book. Tramite le segnalazioni di luci, oggetti e letture radar inspiegabili riportati da piloti militari e civili, osservatori meteorologici, astronomi e da altre fonti.

Rapporto di Condon

Un uomo d’affari, tale Robert Bigelow, nel 1995 riunì a Las Vegas il gruppo National Institute for Discovery Science (Istituto nazionale per la scoperta scientifica) per discutere della possibilità che esistessero forme di vita aliena. Tra i partecipanti, gli ex astronauti Ed Mitchell e Harrison Schmitt e un senatore americano in carica, Harry Reid, democratico del Nevada.

Incontro al largo di San Diego

Era il novembre 2004 e due piloti della Marina durante una missione di addestramento hanno ricevuto l’ordine di intercettare un misterioso velivolo di forma ovale, lungo circa 12 metri, che sorvolava l’Oceano Pacifico a circa 160 km al largo di San Diego. Il velivolo ha fatto perdere le proprie tracce prima che i piloti potessero avvicinarsi.

2007: una nuova indagine

Nel 2007 il Pentagono ha lanciato il Programma avanzato per l’identificazione delle minacce aerospaziali (Advanced Aerospace Threat Identification Program). A capo fu messo un funzionario dell’intelligence militare, Luis Elizondo, con cui collaborava una società di ricerca aerospaziale.

Collisione evitata per un soffio sulla costa orientale

Per tutto il 2014, i piloti della Marina hanno effettuato registrazioni video di una serie di incontri, nei pressi di Florida e Virginia, con velivoli non identificati in grado di raggiungere altezze elevate e velocità ipersoniche. Una pattuglia avrebbe rischiato seriamente la collisione con uno dei velivoli la cui natura era difficile da spiegare.

La comunità scientifica si interessa di Ufo

Nel luglio 2020, lo scienziato Ravi Kopparapu e l’astrobiologo della NASA Jacob Haqq-Misra, hanno pubblicato sulla rivista Scientific American un articolo sul Rapporto Condon e sul fatto che le conclusioni andassero riviste, almeno per i casi più sconcertanti sui quali varrebbe la pena di indagare. Nell’agosto dello stesso anno, il Pentagono ha annunciato l’istituzione della Task Force Fenomeni aerei non identificati. Nell’aprile 2022 è stata annunciata la creazione dell’Ufficio per la risoluzione delle anomalie per indagare sugli oggetti che potrebbero rappresentare una minaccia per la sicurezza nazionale.

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