Venezia elimina la Virtus e vola in finale scudetto contro Milano

La Reyer Venezia conquista la finale scudetto dopo una rimonta contro la Virtus Bologna. Decisivi Cole e Tessitori. Ora la sfida con Milano.

La corsa verso il titolo proseguirà con la sfida tra Venezia e Milano. La formazione lagunare ha chiuso la serie di semifinale contro la Virtus Bologna imponendosi per 90-83 davanti al pubblico del Taliercio e conquistando il decisivo 3-1.

Per i campioni d’Italia in carica si tratta di una dolorosa eliminazione, mentre la squadra allenata da Neven Spahija festeggia l’accesso alla finale scudetto, che prenderà il via l’11 giugno sul parquet milanese.

Una partita che sembrava sfuggire di mano

Per lunghi tratti della gara il match aveva preso una direzione favorevole agli ospiti. Dopo un primo tempo chiuso avanti 42-37, Bologna aveva ulteriormente allungato nel terzo quarto, arrivando all’ultima pausa con un vantaggio di dodici punti sul 69-57.

La Reyer ha faticato a trovare continuità offensiva, pagando basse percentuali al tiro e numerosi errori soprattutto nelle fasi centrali dell’incontro. Dall’altra parte la Virtus è riuscita a costruire il proprio margine grazie all’efficacia di diversi protagonisti e a una maggiore fluidità offensiva.

La rimonta che cambia tutto

Quando la partita sembrava ormai indirizzata, Venezia ha cambiato volto. Spinta dall’energia del Taliercio e dalla determinazione dei suoi uomini più rappresentativi, la squadra veneta ha iniziato una lenta ma costante risalita.

Le triple di Bowman e soprattutto di Cole hanno riacceso le speranze dei padroni di casa, mentre Tessitori ha dato un contributo fondamentale su entrambi i lati del campo. Il divario si è progressivamente ridotto fino al pareggio sull’81-81, momento che ha segnato la svolta definitiva della serata.

Negli ultimi minuti la Reyer ha alzato ulteriormente l’intensità difensiva, limitando le soluzioni offensive degli avversari e completando una rimonta che ha ribaltato completamente l’inerzia della sfida.

Cole e Tessitori trascinano Venezia

Tra i protagonisti del successo spicca senza dubbio Tyler Ennis Cole, autore di 30 punti e particolarmente lucido nelle azioni decisive del finale. Fondamentale anche il contributo di Amedeo Tessitori, che ha chiuso con 22 punti risultando determinante sia in attacco sia nella lotta sotto canestro.

Importante anche l’apporto di Parks, autore di 17 punti e di diverse giocate decisive nei momenti più delicati dell’incontro.

Sul fronte bolognese il miglior realizzatore è stato Edwards con 31 punti, mentre Niang ha contribuito con 19 punti, ma le prestazioni individuali non sono bastate per evitare l’eliminazione.

Un ultimo quarto da capolavoro

Il dato che racconta meglio la partita è il parziale degli ultimi dieci minuti. Venezia ha dominato il quarto conclusivo con un impressionante 33-14, cancellando il passivo accumulato nei tre periodi precedenti e lasciando senza risposte la Virtus.

La difesa aggressiva e la maggiore energia mostrata nel finale hanno consentito agli orogranata di prendere il controllo della gara proprio nel momento decisivo, trasformando una situazione complicata in una vittoria dal peso enorme.

Ora la sfida con Milano

Archiviata l’impresa contro i campioni uscenti, Venezia può ora concentrarsi sulla finale scudetto. Ad attenderla ci sarà Milano, pronta a contendersi il tricolore in una serie che metterà di fronte due delle squadre più solide e competitive del campionato.

Per la Reyer si tratta del premio a una semifinale giocata con grande carattere, culminata in una rimonta che resterà tra le pagine più memorabili della sua stagione.

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