L’importanza di una giusta collaborazione tra genitori e scuola

Con l'avv. Valentina Ruggiero del MOIGE, abbiamo parlato del rapporto delicato tra genitori ed educatori scolastici.

Questa mattina, in Good Morning Kiss Kiss, in occasione della Giornata Mondiale dei Genitori, abbiamo parlato con Valentina Ruggiero, esperta di diritto della famiglia del MOIGE.

Buongiorno, benvenuta! Essere genitori oggi: è sempre più una enorme responsabilità. Legalmente quali sono le responsabilità dei genitori che ignorano i richiami della scuola e non si adoperano per supportare anche psicologicamente i propri figli?

«Buongiorno a tutti voi! Il genitori ha l'obbligo fondamentale di educare a rispettare le regole civili e anche la giurisprudenza. La Cassazione è intervenuta più volte sul punto dando degli input ben precisi: il genitore ha l'obbligo di fornire un'adeguata educazione nel rispetto di tutte le regole civili. Questo significa non solo quando i ragazzi sono in attività ludica, ma soprattutto scolastica. I genitori e la scuola hanno un patto tacito e palese di collaborare per far sì che i ragazzi siano il più responsabile possibile. Entrambi sono educatori. Primariamente il genitore deve far comprendere al figlio che quand'egli non è presente, è la scuola che supplisce, perché è un'autorità. E i genitori non devono mettersi in contrasto.»

Ecco, è bene precisare questa cosa. La scuola è un alleato, non un nemico da contrastare.

«Questo è il punto focale. Quando vengono i genitori in studio da me, e faccio questo lavoro da 30 anni, i loro spesso contrastano con gli insegnanti. Al di là del patto tra genitori ed educatori, bisogna che si comprenda bene che se la scuola emana una sanzione e convoca il genitore dicendogli "il tuo figliolo ha commesso un illecito e si deve prendere un provvedimento disciplinare" il genitore deve collaborare perché qualunque danno arrecato dal ragazzo, a parte quello sociale, ma proprio di risarcimento danni, è di responsabilità del genitore secondo il Codice Civile, che dice che è anche obbligato alla sorveglianza.»

Quindi, spalla a spalla con la scuola e attenzione, perché contrastarla può essere un problema anche dal punto di vista legale.

«Esattamente, perché i genitori sottovalutano questo aspetto. Pensano che la scuola esageri, ma se il ragazzo non rispetta le regole della comunità può andare fuori e commettere un illecito, allora la famiglia dovrà risponderne anche pecuniariamente.»

Grazie davvero!

«A voi!»

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