Latte e yogurt, i benefici e le quantità da consumare

Alcuni esperti hanno annunciato che il latte e lo yogurt vanno consumati con tre porzioni al giorno. La dott.ssa Laura Rossi spiega il motivo

Questa mattina in Good Morning Kiss Kiss abbiamo parlato dell’importanza del consumo di latte e yogurt durante la giornata.

Per approfondire l’argomento è intervenuta la Dottoressa Laura Rossi, nutrizionista e ricercatrice del CREA, Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione:

«I benefici del loro consumo sono legati al valore nutrizionale del latte e dello yogurt, che contengono molto calcio e proteine di elevato valore biologico. È molto difficile raggiungere il valore di calcio di cui abbiamo bisogno senza aggiungere latte e yogurt nella nostra dieta. Quindi, soprattutto in alcune fasce d’età, come per bambini, ragazzi e anziani, è particolarmente importante che vengano introdotte porzioni di latte e yogurt nella propria alimentazione. La porzione di latte che va consumata è pari a poco meno di un bicchiere (125 ml) e lo yogurt nel vasetto. La cosa più semplice sarebbe consumare la tazza di latte la mattina (250 ml) più uno yogurt da mangiare durante la giornata, quando si vuole. Naturalmente questa è un’indicazione di massima. Se il bicchiere di latte lo si preferisce la sera, va bene lo stesso. Questi quantitativi, comunque, possono essere assunti nella giornata quando si vuole. La ragione per cui abbiamo prodotto questo decalogo è per contrastare le fake news legate al latte, e non capiamo perché ci sono così tanti miti negativi ad esso legati. Il latte di per sé non fa male. Il numero di persone veramente intolleranti al lattosio è molto più piccolo di quanto si crede e, inoltre, l’intolleranza va testata in maniera accreditata. Se si beve un bicchiere di latte e ci si sente la pancia un po’ gonfia, questo non significa essere intollerante, ma il gonfiore potrebbe essere causato da un altro motivo. Che il latte, poi, non contenga calcio è una delle sciocchezze più grosse mai sentite, perché al contrario ne contiene in quantità elevata e in una forma altamente assorbibile. Una cosa però è vera: la lattasi intestinale può disattivarsi con l’età, quindi le persone anziane potrebbero avere una difficoltà maggiore. Ciò accade perché, se gli organi non sono abituati, si disattivano. Ad esempio, se non consumiamo latte per lungo tempo, la lattasi finisce per non funzionare più bene e non si digerisce bene il latte. Può essere riattivata consumando piccole quantità di latte gradualmente. Il mercato, inoltre, mette a disposizione tipi di latte anche ad alta digeribilità e alcuni yogurt con poco lattosio.»

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