L’Atalanta esce sconfitta dalla Johan Cruijff Arena di Amsterdam nella seconda giornata della fase campionato di Conference League. Giovedì 22 ottobre 2026, l’Ajax si impone per 2-0 grazie a due reti arrivate negli ultimi minuti, dopo una partita nella quale i nerazzurri hanno faticato a trovare continuità offensiva. A decidere l’incontro sono Tolu Arokodare, a segno all’87’, e il giovane Abdellah Ouazane, autore del raddoppio al 93′. Per la formazione allenata da Maurizio Sarri arriva così la prima sconfitta europea della stagione, dopo il successo ottenuto all’esordio.
Ajax-Atalanta, gli olandesi partono meglio e sfiorano il vantaggio
L’Ajax prende subito l’iniziativa, approfittando delle difficoltà dell’Atalanta nella costruzione del gioco. Già al sesto minuto i padroni di casa vanno vicini al gol con Lucas Rosa, la cui conclusione viene deviata sul palo da Gaetano, dopo un rinvio corto del giovane difensore Relja Obric.
I nerazzurri provano a rispondere con Scamacca, ma faticano a rendersi pericolosi e concedono diverse ripartenze agli avversari. Gloukh cerca la porta con un tiro a giro, mentre Mokio impegna Carnesecchi dalla distanza. Un’altra opportunità arriva sui piedi di Marcos Leonardo, che però non riesce a indirizzare il pallone verso lo specchio.
L’Atalanta resta in partita, ma il primo tempo mette in evidenza soprattutto la maggiore intraprendenza dell’Ajax e le difficoltà degli ospiti nel superare la pressione avversaria.
L’Atalanta reclama un rigore su Zalewski, ma non riesce a sbloccare la gara
Nella ripresa la squadra di Sarri prova ad aumentare il ritmo e a sfruttare gli spazi concessi dagli olandesi. Una delle situazioni più discusse riguarda Nicola Zalewski, protagonista di un episodio in area sul quale i nerazzurri chiedono un calcio di rigore.
La decisione arbitrale non premia però l’Atalanta e il risultato rimane fermo sullo 0-0. Con il passare dei minuti, gli ospiti riescono a costruire alcune ripartenze interessanti, senza tuttavia trasformarle in occasioni decisive.
Sarri interviene dalla panchina inserendo Samardzic e Krstovic, poi anche Pasalic e Rowe, nel tentativo di dare maggiore incisività alla manovra. La partita sembra destinata a chiudersi senza reti, ma nel finale gli ingressi operati dall’Ajax cambiano completamente il risultato.
Arokodare segna all’87’, Ouazane chiude i conti nel recupero
Il vantaggio dei padroni di casa arriva a tre minuti dal novantesimo. Su un lungo pallone di Baas, Tolu Arokodare sfrutta la propria superiorità fisica nel duello con Obric, conquista il possesso e supera Carnesecchi, portando avanti l’Ajax.
Per il giovane difensore atalantino, alla prima presenza da titolare, è un episodio particolarmente difficile, anche alla luce delle numerose assenze che hanno costretto Sarri a modificare il reparto arretrato.
L’Atalanta prova a reagire, ma al terzo minuto di recupero arriva il raddoppio. Dopo un lungo rinvio del portiere ter Stegen, Arokodare interviene ancora nell’azione, favorendo l’inserimento di Abdellah Ouazane. Il talento dell’Ajax, classe 2009, supera Bellanova e conclude di sinistro, trovando la rete con l’aiuto della traversa interna.
Il 2-0 chiude definitivamente la sfida e premia una formazione olandese capace di sfruttare le occasioni decisive proprio negli ultimi minuti.
Sarri dopo la sconfitta: «Non mi aspettavo di perdere negli ultimi cinque minuti»
Nel dopopartita, Maurizio Sarri ha analizzato la prestazione dei suoi, riconoscendo gli errori commessi senza attribuire responsabilità esclusivamente ai singoli.
«Abbiamo fatto un errore e c’è costato un gol, ma ai ragazzi non si può imputare più di tanto. Non mi aspettavo di perdere negli ultimi cinque minuti», ha dichiarato il tecnico a Sky Sport.
Sarri ha sottolineato anche le opportunità non sfruttate nella seconda parte della gara: «Il primo tempo è stato a tratti di sofferenza, ma nel secondo siamo schizzati fuori tantissime volte vanificando tante situazioni favorevoli».
L’allenatore ha poi difeso Obric, spiegando che il giovane difensore non avrebbe dovuto essere lasciato senza copertura contro un avversario fisicamente superiore. Le assenze di quattro centrali hanno infatti pesato sulle scelte di formazione.
Conference League, Ajax e Atalanta appaiate a tre punti
Con questa vittoria, l’Ajax conquista i primi tre punti della propria campagna europea, riscattando la sconfitta subita all’esordio contro l’Hajduk Spalato. Gli olandesi raggiungono così l’Atalanta in classifica, con entrambe le squadre ferme a quota tre punti dopo due giornate.
I bergamaschi, reduci dal successo contro il Pafos, dovranno cercare il riscatto nel prossimo appuntamento europeo. Il 5 novembre l’Atalanta ospiterà il Kairat alle 18.45, mentre l’Ajax affronterà in trasferta il Midtjylland.
La sconfitta di Amsterdam lascia soprattutto il rammarico per un risultato rimasto in equilibrio fino all’87’, prima che le giocate dei due subentrati consegnassero agli olandesi una vittoria per 2-0.