Fiorello torna su Rai 1 e trasforma il Tg1 in un varietà: Annalisa, Gigi D’Alessio e le sorprese dello show

Fiorello torna su Rai 1 dopo 15 anni e trasforma lo studio del Tg1 in un varietà. Insieme a Fabrizio Biggio, lo showman sorprende il pubblico con Annalisa, Gigi D'Alessio, TonyPitony, musica e gag.

Quindici anni dopo il successo de Il più grande spettacolo dopo il weekend, Rosario Fiorello è tornato su Rai 1 con un appuntamento che ha trasformato uno degli spazi più istituzionali della televisione italiana in un palcoscenico dedicato alla musica e alla comicità. Domenica 18 ottobre 2026, subito dopo il telegiornale delle 20, lo showman siciliano ha presentato insieme a Fabrizio Biggio Tg1 edizione più che straordinaria, un varietà concentrato in pochi minuti e ambientato direttamente negli studi del telegiornale a Saxa Rubra. Tra gli ospiti a sorpresa sono comparsi Annalisa, Gigi D’Alessio e TonyPitony, mentre le battute sull’attualità hanno accompagnato una serata pensata anche per annunciare i nuovi progetti della coppia.

Fiorello torna dopo 15 anni e occupa lo studio del Tg1

Per settimane Fiorello aveva alimentato la curiosità attraverso una serie di filmati pubblicati sui social, senza rivelare il titolo della trasmissione e lasciando aperti diversi interrogativi sulla durata dello spettacolo.

La risposta è arrivata domenica sera, quando lo studio del Tg1 si è trasformato in un set televisivo decisamente insolito, con tanto di orchestra, ballerini e ospiti musicali.

Il programma è iniziato intorno alle 20:30, recuperando idealmente la tradizione del varietà trasmesso subito dopo il telegiornale. Una collocazione che Fiorello ha commentato con la consueta ironia, ricordando come molti bambini non abbiano mai visto uno spettacolo del genere in quella fascia oraria, proprio come non hanno mai visto l’Italia ai Mondiali.

La scelta della location ha rappresentato una delle principali particolarità dell’evento: per la prima volta, infatti, un vero e proprio spettacolo di varietà ha occupato lo studio del telegiornale di Rai 1.

Annalisa apre lo spettacolo, poi arrivano TonyPitony e Gigi D’Alessio

Ad aprire il programma è stata Annalisa, protagonista di un’esibizione costruita appositamente per l’occasione. La cantante ha modificato alcune parole della sua canzone Esibizionista, trasformandola in una presentazione musicale dedicata a Fiorello.

L’artista si è esibita direttamente dalla postazione del telegiornale, anticipando l’ingresso dello showman e il ritmo serrato che avrebbe caratterizzato l’intera trasmissione.

Tra gli ospiti è comparso anche TonyPitony, coinvolto in una gag ricorrente nella quale continuava a cercare un bagno all’interno degli studi televisivi.

Fiorello ha approfittato della situazione per inserire una battuta su Sigfrido Ranucci, aggiungendo un riferimento all’attualità televisiva.

Spazio inoltre a Gigi D’Alessio, apparso durante un collegamento con gli studi di via Asiago, dove sono in corso i preparativi per il ritorno de La Pennicanza.

I giornalisti del Tg1 partecipano al varietà

Uno degli aspetti più originali della serata è stata la partecipazione dei volti del telegiornale, coinvolti direttamente nello spettacolo.

Accanto a Fiorello e Biggio sono comparsi Giorgia Cardinaletti, Laura Chimenti, Alessio Zucchini ed Emma D’Aquino, contribuendo a rendere ancora più particolare l’incontro tra informazione e intrattenimento.

Non sono mancati il corpo di ballo guidato da Luca Tommassini e l’orchestra diretta dal maestro Enrico Cremonesi, elementi che hanno richiamato la tradizione dei grandi varietà televisivi.

A cambiare è stato soprattutto il ritmo: le esibizioni, le battute e i collegamenti si sono susseguiti rapidamente, senza le lunghe pause tipiche degli spettacoli tradizionali.

Le battute su Ballando con le stelle, la politica e Stefano De Martino

Fiorello non ha rinunciato alla satira, alternando riferimenti al mondo dello spettacolo e commenti sulla politica.

Durante il collegamento iniziale, due operai hanno attraversato lo studio trasportando un libro gigantesco. Lo showman e Biggio hanno scherzato immaginando che si trattasse del regolamento di Ballando con le stelle, con la nuova legge elettorale inserita come appendice.

Altre battute hanno riguardato la situazione politica italiana e le difficoltà delle coalizioni nel trovare un accordo.

Durante il collegamento con via Asiago, Gigi D’Alessio ha invece partecipato a una finta telefonata con Stefano De Martino, scherzando sull’organizzazione del Festival di Sanremo e sulle camere da riservare ai Måneskin.

Anche Luca Argentero è stato coinvolto, attraverso un filmato nel quale Fiorello si è confrontato ironicamente con l’attore, riprendendo il tema delle parodie che avevano accompagnato la campagna promozionale del programma.

Fiorello dedica un pensiero alle proteste nel Sud Italia

In mezzo alla comicità, lo showman ha trovato spazio anche per un intervento più serio.

Durante la trasmissione ha richiamato l’attenzione sulle proteste in corso nel Sud Italia, sottolineando l’importanza di non trascurare le difficoltà vissute da una parte del Paese.

«C’è una protesta in atto e la stanno facendo senza spaccare niente, ma la luce deve essere accesa anche sul Sud», ha dichiarato.

Un passaggio breve, ma significativo, che ha interrotto per qualche istante il tono leggero dello spettacolo prima di lasciare nuovamente spazio alle gag.

La grande novità riguarda La Nottatanza, uno spazio televisivo in terza serata su Rai 1 che proporrà contenuti aggiuntivi legati alla trasmissione radiofonica.

Un progetto che conferma l’intenzione di Fiorello di continuare a sperimentare formule capaci di unire linguaggi e piattaforme differenti.

Ad accompagnare la nuova stagione ci sarà anche una sigla realizzata da Mina, che ha scritto e interpretato personalmente il brano.

Fiorello su Rai 1, un ritorno breve ma ricco di sorprese

Il programma di domenica 18 ottobre non ha dunque rappresentato l’inizio di un nuovo varietà domenicale, ma un appuntamento speciale pensato per segnare il ritorno televisivo di Fiorello e accompagnare il lancio dei suoi prossimi progetti.

L’esperimento ha concentrato in circa dieci-quindici minuti gli elementi principali di uno spettacolo tradizionale, dalla musica dal vivo alle coreografie, passando per gli ospiti e la satira.

La differenza è stata soprattutto nella velocità della narrazione, costruita attraverso interventi brevi e continui cambi di scena.

Dopo quindici anni dall’ultimo grande varietà sulla rete ammiraglia, Fiorello è tornato scegliendo di sorprendere ancora una volta il pubblico, trasformando il Tg1 in un luogo di spettacolo e dimostrando che anche pochi minuti possono essere sufficienti per costruire un evento televisivo.

magazine Attualità