Spalletti dopo Juve-Lazio 0-3: “Siamo stati inferiori. Prestazione difficile da spiegare”

Le dichiarazioni di Luciano Spalletti e Guglielmo Vicario dopo la sconfitta della Juventus contro la Lazio.

La Juventus esce sconfitta per 0-3 contro la Lazio all’Allianz Stadium, un risultato che lascia sorpresi e che il tecnico bianconero Luciano Spalletti fatica a spiegare. Dopo la partita, Spalletti e il portiere Guglielmo Vicario hanno commentato la prestazione ai microfoni di Dazn.

Juve, Spalletti: “Siamo stati inferiori” 

“E’ stata una Juve inferiore, che non ha avuto né pallino del gioco né idee su dove portare la gara: è difficile darsi spiegazioni, sono rimasto sorpreso da questa prestazione”, ha dichiarato Luciano Spalletti dopo la pesante sconfitta. Il tecnico ha spiegato che la squadra non ha svolto allenamenti dopo la partita di giovedì: “Non abbiamo fatto nulla dopo giovedì perché siamo tornati alle 4.30 di notte, li abbiamo fatti recuperare, ma siamo stati lenti di gambe e di testa: sono più di una le cose da analizzare, l’importante è far vedere una reazione e il nostro futuro non ce lo giochiamo con la buona sorte, ma con la nostra volontà”.

Il rapporto con la squadra 

Spalletti ha parlato anche del rapporto con il gruppo: “E’ bello e sincero, ma adesso lo dovrò autoanalizzare perché voglio condivisione e poter parlare con il gruppo, ho sempre fatto così”. Il tecnico ha sottolineato l’importanza della comunicazione e della condivisione all’interno della squadra, ribadendo la volontà di confrontarsi con i giocatori per trovare soluzioni dopo la sconfitta.

Vicario: “Serata negativa, dobbiamo prenderci le responsabilità” 

A parlare dopo la partita è stato anche il portiere Guglielmo Vicario: “E’ stata una serata negativa, noi dobbiamo portare tifosi dalla nostra parte ma se performiamo così non possiamo pretendere niente”. Vicario ha aggiunto: “Dobbiamo prenderci le responsabilità di petto, senza cercare alibi: c’è poco tempo per piangersi addosso perché giovedì si gioca di nuovo, ora si cambia strada e pensiamo ad affrontare una nuova settimana”.

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