NBA, i New York Knicks sorprendono tutti: arriva James Wiseman, l’ex seconda scelta del Draft cerca il riscatto

I New York Knicks ingaggiano James Wiseman, seconda scelta assoluta del Draft NBA 2020. L'ex Warriors firma un contratto annuale e cerca il rilancio dopo una carriera segnata dagli infortuni, con l'obiettivo di aiutare i campioni in carica.

I New York Knicks hanno deciso di puntare su una vecchia promessa del basket americano per difendere il titolo NBA conquistato nella scorsa stagione. La franchigia newyorkese ha scelto di inserire nel proprio organico James Wiseman, centro di 25 anni che nel 2020 era stato selezionato dai Golden State Warriors con la seconda scelta assoluta del Draft. Un giocatore dal talento indiscusso, ma con una carriera finora condizionata dagli infortuni e dalle difficoltà nel trovare continuità. Adesso, dopo una convincente preparazione estiva, avrà una nuova opportunità al Madison Square Garden, proprio mentre i Knicks si preparano al debutto stagionale contro i Philadelphia 76ers di LeBron James.

James Wiseman ai Knicks, contratto di un anno per l’ex Warriors

La dirigenza di New York ha deciso di confermare James Wiseman dopo averne valutato le prestazioni durante la preparazione alla nuova stagione. Il centro ha ottenuto un contratto annuale al minimo previsto per un veterano, con un compenso di circa tre milioni di dollari.

L’operazione è stata possibile anche grazie alla decisione di rinunciare a Bruce Brown, escluso dalla rosa per rispettare i limiti salariali imposti dalla NBA. I Knicks, infatti, non disponevano dello spazio economico necessario per trattenere entrambi i giocatori e hanno preferito investire su un lungo.

La scelta risponde a un’esigenza precisa: aumentare le alternative sotto canestro dopo la partenza di Mitchell Robinson, elemento importante soprattutto per la protezione del ferro e il controllo dei rimbalzi.

Wiseman entrerà così nelle rotazioni come terzo centro, alle spalle di Karl-Anthony Towns e Andre Drummond, arrivato a New York durante l’estate.

I numeri della preparazione convincono New York

A guadagnarsi la conferma è stato soprattutto il rendimento mostrato nelle partite di preparazione. Dopo essere arrivato a settembre per un periodo di prova, Wiseman ha sfruttato le occasioni ricevute, dimostrando di poter offrire un contributo dalla panchina.

In quattro incontri ha fatto registrare una media di 8 punti e circa 4 rimbalzi, tirando con l’81% dal campo in appena 11 minuti e mezzo di utilizzo.

Numeri che hanno convinto la società a concedergli un posto nella rosa definitiva, anche se il suo ruolo sarà inizialmente limitato.

Rispetto a Mitchell Robinson, Wiseman offre caratteristiche differenti e non garantisce la stessa efficacia difensiva o a rimbalzo. La sua presenza, tuttavia, permette ai Knicks di avere un’ulteriore soluzione nel reparto dei lunghi, senza dover affrontare un investimento economico particolarmente impegnativo.

Da seconda scelta del Draft a promessa incompiuta

La storia di James Wiseman nella NBA era cominciata con aspettative altissime. Nel 2020 i Golden State Warriors lo avevano selezionato con la seconda chiamata assoluta, immaginando di poter costruire attorno a lui una parte importante del proprio futuro.

La franchigia californiana cercava allora di conciliare due obiettivi: continuare a competere per il titolo con i suoi campioni e, contemporaneamente, sviluppare giovani talenti in grado di raccoglierne l’eredità.

Wiseman sembrava avere le qualità fisiche per diventare uno dei centri più interessanti della lega. Alto 2,13 metri, disponeva di atletismo e mobilità, ma la sua crescita non seguì il percorso sperato.

Gli infortuni e la difficoltà di adattarsi alle esigenze di una squadra già competitiva ne limitarono il rendimento, impedendogli di trovare stabilità.

Il giocatore fece comunque parte del gruppo dei Warriors che conquistò il titolo NBA nel 2022, senza però riuscire ad assumere il ruolo immaginato al momento del Draft.

Il passaggio a Detroit e il grave infortunio a Indiana

Nel corso della stagione 2022-2023 Golden State decise di interrompere il progetto, cedendo Wiseman ai Detroit Pistons.

Il trasferimento rappresentò un cambiamento radicale. Dopo essere cresciuto in una delle squadre più vincenti della NBA, il centro si ritrovò in una franchigia impegnata nella ricostruzione e lontana dalle posizioni di vertice.

Neppure a Detroit riuscì a trovare quella continuità necessaria per rilanciare definitivamente la propria carriera.

Nell’estate del 2024 arrivò una nuova opportunità con gli Indiana Pacers, ma il destino gli riservò un altro ostacolo particolarmente pesante. All’esordio con la nuova squadra subì la rottura del tendine d’Achille, un infortunio che lo costrinse a un lungo periodo di recupero.

Dopo il rientro nel 2025, la sua esperienza a Indiana si concluse con il taglio da parte della franchigia.

Per un giocatore che soltanto pochi anni prima era considerato uno dei migliori prospetti della sua generazione, si trattò dell’ennesima battuta d’arresto.

I Knicks campioni NBA cercano profondità sotto canestro

La decisione di puntare su Wiseman nasce anche dalla situazione della squadra. I Knicks affrontano la nuova stagione da campioni in carica, con l’obiettivo di confermarsi ai vertici della lega nonostante una concorrenza sempre più agguerrita.

La perdita di Mitchell Robinson ha lasciato un vuoto importante nel reparto dei lunghi, soprattutto per quanto riguarda la presenza fisica vicino al canestro.

Karl-Anthony Towns rappresenta il principale riferimento offensivo, mentre Andre Drummond garantisce esperienza e capacità di controllare i rimbalzi.

Wiseman avrà il compito di completare le rotazioni, offrendo minuti di qualità quando i titolari avranno bisogno di riposare o quando le esigenze della partita richiederanno ulteriori alternative.

La scelta di New York appare quindi legata non soltanto al potenziale del giocatore, ma anche alla necessità di costruire una squadra sufficientemente profonda per affrontare gli impegni della stagione.

Debutto contro i Philadelphia 76ers di LeBron James

La nuova avventura di Wiseman comincerà con un appuntamento particolarmente significativo. Nella notte italiana tra martedì e mercoledì, i Knicks affronteranno i Philadelphia 76ers di LeBron James nella partita inaugurale della loro stagione.

Sarà una serata speciale anche perché la squadra riceverà gli anelli celebrativi del titolo NBA conquistato nella stagione precedente.

Per Wiseman si tratterà dunque di un ritorno sul grande palcoscenico, in uno degli impianti più celebri del basket mondiale.

Il Madison Square Garden offrirà all’ex Warriors una possibilità concreta di ricostruire la propria reputazione, questa volta senza dover necessariamente sostenere il peso delle aspettative riservate a una seconda scelta assoluta del Draft.

Wiseman cerca il riscatto: da promessa delusa a possibile risorsa per i Knicks

A 25 anni, James Wiseman ha ancora tempo per modificare il corso della propria carriera. Il suo percorso è stato segnato da passaggi improvvisi, occasioni mancate e problemi fisici che ne hanno frenato lo sviluppo, ma l’approdo a New York potrebbe rappresentare una svolta.

Il suo compito sarà diverso rispetto a quello immaginato dai Warriors nel 2020. Non dovrà diventare immediatamente un protagonista assoluto, ma dimostrare di poter essere un giocatore affidabile all’interno di una squadra costruita per vincere.

La possibilità di lavorare accanto a Towns e Drummond, senza la pressione di essere il principale riferimento del reparto, potrebbe aiutarlo a ritrovare sicurezza e continuità.

Per i Knicks è una scommessa dal costo contenuto, mentre per Wiseman è un’occasione preziosa per rilanciarsi. Dopo essere passato attraverso alcune delle esperienze più difficili della sua carriera, l’ex seconda scelta del Draft si ritrova nuovamente in una squadra campione NBA, con la possibilità di contribuire alla conquista di un altro titolo.

La sua storia riparte da New York, dove il talento che aveva convinto Golden State sei anni fa cercherà finalmente di trovare una dimensione stabile nella lega più importante del mondo.

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