Giornata importante per Papa Leone XIV, atteso oggi, martedì 13 ottobre 2026, al Policlinico Gemelli di Roma per un intervento chirurgico destinato alla rimozione di un nodulo polmonare. La notizia, annunciata personalmente dal Pontefice durante l’Angelus di domenica, ha portato a una riorganizzazione degli impegni in Vaticano. La degenza dovrebbe durare circa una settimana, mentre da diverse parti del mondo continuano ad arrivare messaggi di vicinanza e preghiere per la sua salute.
Papa Leone XIV, oggi il ricovero al Gemelli: cosa sappiamo dell’intervento
Il ricovero del Pontefice è previsto nella tarda mattinata del 13 ottobre. A comunicarlo è stato il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, precisando che il nodulo è stato individuato durante controlli medici di routine e non in seguito alla comparsa di particolari sintomi.
Lo stesso Leone XIV aveva spiegato ai fedeli che la formazione era stata scoperta in una fase molto iniziale e risultava ben localizzata.
«I medici ritengono opportuno intervenire e allora, seguendo i loro consigli, ho deciso di operarmi per toglierlo», aveva dichiarato il Papa, ringraziando poi i fedeli per la vicinanza spirituale e affidandosi alle loro preghiere.
Al momento delle ultime comunicazioni ufficiali consultate non era stato ancora precisato l’orario dell’intervento chirurgico.
Come sta il Papa: prevista una settimana di degenza
La permanenza in ospedale dovrebbe protrarsi per circa sette giorni, secondo le indicazioni diffuse dal Vaticano. Non sono stati comunicati ulteriori dettagli clinici sulla natura del nodulo.
Nonostante l’imminente operazione, lunedì 12 ottobre Leone XIV ha mantenuto gli appuntamenti previsti in mattinata, incontrando anche rappresentanti del Circolo San Pietro e alcune personalità ecclesiastiche.
L’arcivescovo argentino Jorge Eduardo Lozano, ricevuto in udienza, ha raccontato di aver trovato il Pontefice sereno e di buon umore, senza aver osservato manifestazioni evidenti di malessere.
Papa Leone XIV, udienze sospese fino al 20 ottobre
Il ricovero comporta una modifica significativa dell’agenda pontificia. Le udienze pubbliche sono state sospese fino al 20 ottobre, per consentire al Papa di affrontare l’operazione e il successivo periodo di recupero.
Cambia anche il programma dell’incontro dedicato al decimo anniversario dell’esortazione apostolica Amoris laetitia. La Messa prevista per mercoledì 14 ottobre in Piazza San Pietro non sarà presieduta da Leone XIV, ma dal cardinale Luis Antonio Tagle, al quale il Pontefice ha affidato la celebrazione.
Durante la funzione saranno rivolte preghiere particolari per la salute del Papa e per le famiglie.
Il viaggio in Sudamerica resta in programma
Non risultano, per il momento, modifiche al viaggio apostolico previsto dal 6 al 17 novembre in America Latina, con tappe in Uruguay, Argentina e Perù.
La Conferenza episcopale uruguaiana ha confermato che i preparativi proseguono regolarmente, accompagnati da un’iniziativa di preghiera per il Pontefice.
Le valutazioni definitive sulla ripresa degli impegni dipenderanno comunque dall’esito dell’intervento e dalle indicazioni dei medici.
Messaggi di vicinanza e preghiere da tutto il mondo
L’annuncio di Leone XIV ha suscitato numerose manifestazioni di solidarietà da parte delle comunità cattoliche e delle autorità internazionali.
Anche la Diocesi di Roma ha organizzato momenti di preghiera. Per martedì 13 ottobre, alle ore 18, è previsto un Rosario nella cappella del Policlinico Gemelli, guidato dal cardinale Baldo Reina, con le parrocchie romane invitate a unirsi spiritualmente.
