I figli della scimmia, trama e cast del film con Riccardo Scamarcio

Dal 17 settembre al cinema I figli della scimmia, il film di Tommaso Landucci con Riccardo Scamarcio che indaga paternità, aspettative e legami familiari.

Dal 17 settembre 2026 è nelle sale italiane I figli della scimmia, film drammatico diretto da Tommaso Landucci e interpretato da Riccardo Scamarcio. L’opera, della durata di 110 minuti, arriva al pubblico dopo il passaggio all’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove ha ottenuto due riconoscimenti nella sezione Orizzonti: il premio per la migliore interpretazione maschile a Scamarcio e quello per la migliore sceneggiatura a Landucci e Damiano Femfert.

La trama: Dario tra il figlio reale e quello che aveva immaginato

Al centro della storia c’è Dario, un padre che dedica cure e attenzioni al proprio figlio con disabilità. Nella sua vita occupa però uno spazio sempre più importante anche il nipote adolescente, figlio di suo fratello. Tra i due nasce una forte complicità e Dario comincia a vedere nel ragazzo la possibilità di vivere esperienze legate alla paternità che aveva immaginato per sé.

Il rapporto con il nipote diventa così lo specchio di una vita possibile e mai vissuta. Dario finisce progressivamente per assumere nei suoi confronti il ruolo del padre che avrebbe potuto essere. Proiezioni, desideri e sentimenti rimasti inespressi iniziano però a mettere in crisi il suo equilibrio e, inevitabilmente, anche quello della famiglia.

Il significato del titolo e il tema della genitorialità

Il titolo I figli della scimmia prende spunto da una fiaba di Esopo nella quale una scimmia, madre di due cuccioli, concentra il proprio amore su uno soltanto trascurando l’altro. Il film trasferisce quel punto di partenza su un terreno differente: il confronto interiore tra il figlio reale e quello ideale che un genitore può aver immaginato prima della nascita.

Landucci costruisce così il racconto intorno a un conflitto intimo che mette in relazione amore e desiderio, accettazione e rimpianto, generosità ed egoismo. Nelle note di regia, l’autore spiega di essersi interrogato anche sul senso di perdita che alcuni genitori possono sperimentare quando devono abbandonare l’immagine del figlio immaginato durante la gravidanza e confrontarsi con una realtà diversa da quella attesa.

Riccardo Scamarcio premiato a Venezia

Il ruolo di Dario è affidato a Riccardo Scamarcio, che grazie al film ha conquistato il premio Orizzonti per la migliore interpretazione maschile alla Mostra del Cinema di Venezia 2026. Durante la premiazione l’attore ha voluto condividere simbolicamente il riconoscimento con Andrea Aggio, giovane interprete al suo debutto cinematografico.

Il secondo riconoscimento veneziano è arrivato alla sceneggiatura, firmata da Tommaso Landucci e Damiano Femfert. Il progetto aveva già ottenuto nel 2021 il Premio Franco Solinas ed era stato sviluppato anche attraverso percorsi dedicati alla scrittura cinematografica.

Il cast di I figli della scimmia

Accanto a Riccardo Scamarcio compaiono Fausto Russo Alesi, Andrea Aggio, Tancredi Naldini, Lidiya Liberman, Cristina Odasso e Luigi Diberti. Scamarcio interpreta Dario, mentre Aggio veste i panni di Enrico; tra gli altri personaggi figurano Ginevra, Roberto, Giacomo e Linda.

La pellicola è una produzione Lungta Film, Lebowski e Mosaicon Film, con la partecipazione di HBO Max e in collaborazione con Rai Cinema. La distribuzione italiana è affidata a Medusa Film. Dopo la presentazione veneziana e i due premi conquistati nella sezione Orizzonti, I figli della scimmia è arrivato nelle sale italiane il 17 settembre 2026.

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