Marco Bezzecchi non si arrende dopo il secondo posto nella Sprint del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. Il pilota dell’Aprilia, partito dalla pole position, è stato superato da Marc Marquez già alla prima curva e non è più riuscito a riprendersi la testa della corsa. In vista della gara lunga, però, l’italiano resta fiducioso e punta a giocarsi ancora la vittoria.
Bezzecchi perde la testa della corsa alla prima curva
La Sprint di Misano ha avuto un copione simile a quello già visto ad Aragon. Bezzecchi aveva conquistato una pole position di grande livello, ma il vantaggio della prima casella è durato pochissimo.
Marc Marquez, partito secondo, è riuscito a superarlo subito e da quel momento ha imposto un ritmo molto alto. Bezzecchi ha provato a reagire soprattutto nella parte finale della gara, ma lo spagnolo della Ducati ha mantenuto un margine sufficiente per chiudere davanti.
Il pilota Aprilia si è così dovuto accontentare del secondo posto, rimandando alla gara della domenica un nuovo tentativo di rivincita.
«Marc è un osso duro, ma lo sono anch’io»
Dopo la Sprint, Bezzecchi ha riconosciuto la capacità di Marquez di trovare sempre una soluzione anche nei momenti complicati.
«Marc, anche nei momenti difficili, riesce sempre a venirne fuori. Io invece, a volte, davanti a una piccola difficoltà, ho fatto un po’ peggio. Alla fine è successo solo ad Aragon e qui, nella lotta alla prima curva. Ma è sicuramente una bella sfida: lui è un osso duro, ma lo sono anch’io».
Il riferimento era anche al casco speciale utilizzato nel weekend, con il quale il pilota italiano ha voluto sottolineare la propria volontà di non mollare.
La scelta della gomma posteriore
Bezzecchi ha analizzato anche il comportamento della sua Aprilia e la scelta della gomma morbida al posteriore.
«Marc ha abbassato il ritmo e, dopo qualche giro, ho iniziato a sentirmi meglio, soprattutto per quanto riguarda la stabilità. All’inizio la moto era più difficile da gestire. Quel maggiore livello di trazione quasi mi dava fastidio».
Il pilota italiano ha spiegato di essersi trovato meglio durante le prove e di aver creduto nella scelta fatta prima della Sprint.
«È un peccato, perché nelle prove mi ero sentito meglio. Adesso è facile dire che con la gomma media sarebbe stato tutto più semplice. Ma ero convinto e ho seguito la mia strada».
La lotta per il Mondiale resta aperta
Il risultato della Sprint ha avuto effetti anche sulla classifica del campionato. Bezzecchi ha recuperato un altro punto su Jorge Martin, ma ne ha persi tre nei confronti di Marc Marquez.
L’italiano resta terzo nel Mondiale, a 22 punti da Martin. La battaglia per il titolo rimane quindi aperta, anche se Marquez continua ad avvicinarsi e a mettere pressione ai due piloti Aprilia.
Bezzecchi: «Per ora la lotta è con Marc»
Bezzecchi ha preferito non sbilanciarsi troppo sulla corsa al titolo, sottolineando come il leader della classifica resti Jorge Martin.
«La lotta per il titolo… Intanto Martin è primo. Per ora, in questa gara, la lotta è con Marc. Ci siamo fatti i complimenti a vicenda, ovviamente c’è rispetto».
Il pilota Aprilia ha poi evidenziato come entrambi siano consapevoli del lavoro e dello sforzo necessario per raggiungere lo stesso obiettivo.
«Lottiamo per la stessa cosa e sappiamo entrambi quanto impegno mette ciascuno di noi. Quanto alla lotta, è difficile valutarla durante un fine settimana: vedremo lunedì».
A Misano, dunque, la sfida resta apertissima. Dopo la sconfitta nella Sprint, Bezzecchi avrà un’altra occasione nella gara lunga per provare a battere Marquez e continuare la rincorsa alla vetta del Mondiale.