Penelope Cruz è stata una delle protagoniste del red carpet dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Arrivata al Lido per presentare Bunker, il nuovo film di Florian Zeller interpretato insieme a Javier Bardem, l’attrice ha cambiato completamente registro tra il photocall e la serata, passando dal nero a un abito rosso acceso firmato Chanel.
Dal nero del giorno al rosso della sera
Nel corso della giornata Cruz aveva scelto un abito nero Chanel con dettagli di piume, mantenendo una delle tonalità che indossa più spesso nelle occasioni ufficiali. Per la première serale, invece, ha puntato su un rosso scarlatto molto intenso.
Il vestito, firmato Chanel e ispirato alla collezione prêt-à-porter Autunno/Inverno 2026-2027, presenta una linea fluida, profonde scollature e uno spacco laterale. A caratterizzarlo è anche una fascia floreale tridimensionale in vita, composta da piccoli elementi decorativi che aggiungono volume e movimento alla silhouette.
Un colore studiato per valorizzarla
La scelta del rosso si lega anche alla colorimetria. Penelope Cruz viene associata alla stagione cromatica dell’“inverno profondo”, caratterizzata da forte contrasto e tonalità fredde.
Per questo motivo colori intensi come nero, vino, marrone cioccolato e rossi tendenti al blu risultano particolarmente adatti ai suoi colori naturali. Il rosso scelto per Venezia rientra proprio in questa gamma e mette in evidenza il contrasto tra pelle olivastra, occhi scuri e capelli castani.
Capelli lisci e look più essenziale
Il cambiamento più evidente rispetto all’apparizione precedente riguarda però i capelli. Durante il giorno l’attrice aveva sfoggiato un semiraccolto voluminoso con onde, mentre sul tappeto rosso ha scelto una piega completamente liscia.
Il risultato è un look più pulito e minimale, con volume alla radice e una lunghezza midi che accompagna il viso senza distogliere l’attenzione dall’abito. Il make-up resta invece su tonalità calde e naturali, con ombretti marroni e sopracciglia ben definite.
Il dubbio sul nuovo taglio
Il confronto tra i due look della giornata ha fatto nascere anche un interrogativo sulla lunghezza dei capelli. La chioma liscia appare infatti più corta rispetto a quella ondulata mostrata poche ore prima.
Non è chiaro se si tratti di un vero taglio effettuato tra un appuntamento e l’altro oppure soltanto dell’effetto della diversa piega. Cruz aveva già sorpreso in passato con cambi di look presentati direttamente in occasione di grandi première.
“Bunker”, il film presentato a Venezia
Sul red carpet l’attrice ha accompagnato Bunker, film scritto e diretto da Florian Zeller e presentato in concorso a Venezia.
Penelope Cruz e Javier Bardem interpretano una coppia appartenente a una famiglia borghese e intellettuale che vive a Londra. L’equilibrio della loro vita viene messo in discussione quando emerge la possibilità di costruire un rifugio anti-apocalittico.
Bardem interpreta l’architetto incaricato di progettare il bunker, mentre Cruz veste i panni della moglie, che comincia a interrogarsi sulle sue scelte e sui valori che le sostengono.
Il bunker come metafora dell’isolamento
Il film affronta temi legati alla tecnologia, al potere e soprattutto alla progressiva perdita dei rapporti umani. Il rifugio sotterraneo diventa così anche una metafora dell’isolamento interiore.
Parlando del proprio personaggio, Cruz ha spiegato: «Questa donna dice molte cose che sono esattamente le cose che penso io». L’attrice ha poi affrontato il tema della presenza femminile nei luoghi di potere: «Tra chi prende le decisioni più importanti, noi donne siamo pochissime».
Javier Bardem ha invece sottolineato il rischio legato alla chiusura verso gli altri: «Meno rapporti avremo con gli altri, più saremo vulnerabili». Secondo l’attore, il problema riguarda anche la tendenza a creare «i nostri bunker anche nei rapporti umani».
Chanel tra moda e cinema
Il rapporto tra Penelope Cruz e Chanel non si limita al red carpet. La maison è infatti legata anche alla dimensione visiva del film attraverso il lavoro della costumista Sonia Grande, che ha contribuito alla definizione dell’immagine dei personaggi.
A Venezia, moda e cinema si sono quindi incontrati ancora una volta nella figura dell’attrice spagnola, protagonista sia sul tappeto rosso sia nel racconto di un film che mette al centro isolamento, responsabilità e fragilità dei legami.
