Ottava giornata per l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che mercoledì 9 settembre 2026 propone un programma fitto tra Concorso, Fuori Concorso, Orizzonti, Venezia Classici, Giornate degli Autori e Settimana della Critica. Grande attenzione per il cinema italiano, con Alba Rohrwacher e Vanessa Scalera tra le protagoniste più attese, mentre sul fronte internazionale spiccano Ellen Burstyn, Pamela Anderson e Taika Waititi.
In Concorso Alba Rohrwacher e il nuovo film di De Angelis
Uno dei titoli centrali della giornata è Un Bon Petit Soldat di Stéphane Brizé, in programma alle 19.45 in Sala Grande. Alba Rohrwacher interpreta Carla, una dirigente di 43 anni appena nominata responsabile delle Risorse Umane di una grande azienda. Quando scopre un caso di management tossico, si trova a fare i conti con un conflitto sempre più difficile tra obiettivi aziendali e responsabilità personali. Nel cast anche Vincent Lindon, David Talbot, Adrien Bobinet e Sharif Andoura.
Alle 22.00, sempre in Sala Grande, arriva invece Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis, quarto dei cinque film italiani in gara. Tratto dal romanzo di Antonio Franchini, vede nel cast Vanessa Scalera, Lino Musella, Elena Radonicich, Ivana Lotito, Nicole Malaj, Samuele Mazza, Tony Laudadio e Tommaso Ragno.
“Il fuoco che ti porti dentro”, una Vigilia che diventa resa dei conti
Il film di De Angelis ruota attorno ad Antonio, che anni prima ha lasciato Napoli costruendosi a Milano una nuova vita, una famiglia e una carriera. Il ritorno della madre Angela per Natale rompe però gli equilibri.
La cena della Vigilia si trasforma così in un confronto acceso tra madre e figlio, facendo riaffiorare vecchie incomprensioni e ferite familiari. Una situazione che alterna toni comici e momenti più duri, fino a diventare una vera resa dei conti emotiva.
DAU, il film più discusso della giornata
Alle 15.45 in Sala Grande è previsto DAU di Ilya Khrzhanovsky, uno dei titoli più dibattuti di questa edizione. Il film, della durata di 195 minuti più intervallo, segue un brillante fisico di origine greca a partire dal 1928 nell’Unione Sovietica, attraversando quattro decenni di cambiamenti politici e sociali.
Il protagonista viene coinvolto in un istituto segreto impegnato nello sviluppo di un’arma devastante, mentre la sua esistenza privata viene progressivamente segnata dal potere, dalla sorveglianza e dalla perdita della libertà personale. Nel cast figura Teodor Currentzis.
Union Town apre il programma, poi il cinema fuori concorso
La giornata del Concorso si apre alle 13.30 con Union Town di Barbara Kopple, documentario dedicato al mondo del lavoro sindacale statunitense.
Fuori Concorso, alle 16.45 in Sala Giardino, spazio invece a Place to Be di Kornél Mundruczó, con Ellen Burstyn, Pamela Anderson, Taika Waititi, Murray Bartlett e David Wenham.
La storia segue Brooke Graham, una donna anziana che, dopo la morte del marito, vede la propria quotidianità sconvolta dall’arrivo di un piccione viaggiatore. Da qui prende forma un viaggio da Chicago a New York per riportare l’animale al proprietario.
Guadagnino omaggia Bertolucci
Tra gli appuntamenti del Venice Open c’è anche Joie de vivre, omaggio in due parti di Luca Guadagnino a Bernardo Bertolucci, in programma alle 14.30 e seguito da un incontro con gli autori.
Alle 17.15 è invece previsto Listy (Letters from the Silenced Country) di Andrei Kutsila. Anche in questo caso la proiezione sarà accompagnata da un momento di confronto con gli autori.
Orizzonti e Venezia Spotlight
La sezione Orizzonti propone alle 14.00 La Moula (Moolah) di Jérôme Pierrat, seguito da un incontro, mentre alle 16.30 è la volta di The Color of the Sun di Xavier Tera, con Q&A finale.
Alle 21.00, nella sezione Venezia Spotlight, debutta in prima mondiale Guria di Levan Koguashvili, dramedy in bianco e nero con Kakhaber Tcholadze, Natia Nikolaishvili e Vamekh Jangidze.
Venezia Classici tra Scola e Benegal
La giornata dedica spazio anche ai restauri. Alle 11.00 è in programma English, August di Dev Benegal, mentre alle 14.30 torna sul grande schermo Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola.
Giornate degli Autori e Settimana della Critica
Alle 11.30, per le Giornate degli Autori, arriva Se venisse anche l’inferno di Samuele Rossi, con Luca Tanganelli, Giorgio Colangeli e Giusi Merli. Seguirà un incontro con il pubblico. Alle 16.45 sarà invece proiettato Camouflage di Mykyta Gibalenko.
Sempre nell’ambito delle Giornate degli Autori, alle 21.00 in Sala Laguna, spazio a Il mestiere di Beppe Tufarulo, con Luigi Lo Cascio, Claudia Potenza, Riccardo Maiello e George Li Tourniaire. Il protagonista Sauro Cantafame gira su un’Apecar e inserisce cuori meccanici nei corpi di anziani defunti per consentire alle famiglie di continuare a fingere che siano vivi e incassarne la pensione, fino a quando un incontro inatteso cambia il corso della sua esistenza.
La Settimana della Critica propone invece alle 14.00 il cortometraggio Granchità di Anaïs Landriscina e Chiara Toffoletto insieme al lungometraggio tunisino Halaa (The H@llow Man) di Kamel Laaridhi.
Le star attese al Lido
Tra i volti più attesi di oggi figurano Alba Rohrwacher e Vincent Lindon per Un Bon Petit Soldat, oltre a Vanessa Scalera, Lino Musella, Elena Radonicich e Ivana Lotito per Il fuoco che ti porti dentro.
Grande attenzione anche per il cast internazionale di Place to Be, con Ellen Burstyn, Leone d’oro alla carriera 2026, Pamela Anderson e Taika Waititi. Atteso inoltre Luca Guadagnino per l’omaggio a Bertolucci.
Accanto alle proiezioni, il programma prevede numerosi incontri con autori e interpreti, soprattutto al termine dei film di Orizzonti, Venice Open, Giornate degli Autori e Settimana della Critica.
