L’Inter esce sconfitta dal Santiago Bernabeu nella prima giornata della League Phase di Champions League. Il Real Madrid si impone 2-1 al termine di una partita in cui la squadra di Cristian Chivu riesce a creare diverse occasioni, ma paga a caro prezzo due errori commessi nel primo tempo. Mbappé e Valverde costruiscono il successo degli spagnoli, mentre nella ripresa Carlos Augusto riapre la gara senza però completare la rimonta.
L’Inter parte bene, ma Mbappé punisce il primo errore
L’approccio dei nerazzurri è positivo. Thuram e Lautaro Martinez provano subito a mettere sotto pressione Courtois, ma è il Real Madrid a trovare il vantaggio alla prima vera occasione.
Al 14’ Jones perde un pallone molto pericoloso nella propria trequarti, Bisseck non riesce a rimediare e Mbappé approfitta dell’errore battendo Martinez per l’1-0.
L’Inter prova a reagire con Calhanoglu, che su punizione impegna Courtois, mentre dall’altra parte Pavard interviene in maniera decisiva per fermare Vinicius lanciato verso la porta.
Martinez sbaglia, Valverde firma il raddoppio
Al 23’ arriva il secondo episodio che indirizza la partita. Martinez prova a superare con un dribbling la pressione di Valverde, ma perde il pallone e permette all’uruguagio di realizzare il 2-0.
Nonostante il doppio svantaggio, l’Inter continua a giocare. Jones colpisce la parte alta della traversa al 36’, mentre nel recupero del primo tempo Martinez si riscatta almeno in parte con due interventi su Mbappé e Bellingham. Poco dopo Brahim Diaz centra invece l’esterno del palo.
Bellingham spreca il tris, Carlos Augusto riapre tutto
Nella ripresa Courtois deve intervenire ancora su Jones. Il Real Madrid ha poi una grande occasione per chiudere definitivamente la partita al 58’, ma Bellingham non riesce a trovare il gol a porta praticamente vuota dopo una giocata di Brahim Diaz.
Martinez ferma successivamente un altro tentativo di Mbappé e il Real comincia a sprecare diverse opportunità in contropiede. L’Inter resta così dentro la partita e riesce ad accorciare le distanze.
Lautaro sviluppa l’azione insieme a Bisseck sulla fascia destra e mette il pallone al centro, dove Carlos Augusto trova la conclusione vincente per il 2-1.
Courtois salva il Real nel finale
Negli ultimi minuti l’Inter prova a completare la rimonta. Diomandé costringe Martinez a un altro intervento, mentre dall’altra parte Courtois si rivela decisivo al 90’ respingendo il sinistro di Mkhitaryan.
Il risultato non cambia più. Il Real Madrid conquista così i primi tre punti della sua Champions League, mentre l’Inter lascia il Bernabeu con una sconfitta maturata soprattutto per i due errori commessi nella prima parte della gara.
Chivu: “Felice del coraggio della mia squadra”
Al termine della partita Cristian Chivu ha sottolineato soprattutto l’atteggiamento mostrato dall’Inter. Intervistato da Sky, il tecnico nerazzurro ha dichiarato: “Sono felice del coraggio della mia squadra e come hanno superato i momenti difficili e la reazione che hanno avuto, il body language. Abbiamo fatto una buona prestazione, cercare di essere dominanti mi rende felice e ottimista per il futuro. Gli errori fanno parte del gioco, ma siamo rimasti in gara e ci abbiamo creduto fino alla fine”.
Chivu ha quindi scelto di concentrarsi sulla capacità della squadra di restare dentro la partita nonostante il doppio svantaggio e sulle indicazioni positive arrivate dal gioco.
La difesa di Martinez dopo l’errore
Il tecnico ha parlato anche dell’episodio che ha portato alla rete del 2-0 del Real Madrid, sottolineando la reazione del proprio portiere: “Pepo dopo l’errore ha avuto una reazione da portiere di un altro livello”.
Martinez, infatti, dopo la grave disattenzione commessa sul pressing di Valverde è riuscito a evitare altre reti con diversi interventi importanti.
Chivu e il rapporto con Mourinho
La partita del Bernabeu ha rappresentato anche un confronto particolare per Chivu con José Mourinho. Il tecnico dell’Inter ha ricordato il rapporto costruito con l’allenatore portoghese: “Mourinho? Gli voglio un bene della Madonna, per quello che è stato dal punto di vista umano con me e la mia famiglia. Un grande uomo”.
Parole che vanno oltre il risultato della partita e richiamano il legame personale tra i due.
Lautaro: “Quando sbagli paghi il prezzo”
Anche Lautaro Martinez ha analizzato la sconfitta partendo dagli episodi che hanno determinato il risultato. A Sky Sport l’attaccante argentino ha spiegato: “E’ una competizione di dettagli e quando sbagli paghi il prezzo. Oggi due errori all’inizio, abbiamo subito due gol. Poi si fa difficile, loro sono forti, sono una squadra di altissimo livello, ma oggi l’Inter è venuta qua e ha fatto una gara di personalità, di grande squadra”.
Il capitano nerazzurro ha quindi riconosciuto il peso delle disattenzioni iniziali, senza però bocciare la prestazione complessiva.
“Usciamo a testa alta”
Lautaro ha ribadito la propria soddisfazione per la prova offerta dalla squadra nonostante il risultato negativo: “Alla fine usciamo testa alta – assicura l’argentino – perché abbiamo giocato una partita di altissimo livello contro un grandissimo avversario”.
Per l’attaccante, dunque, il risultato non cancella la personalità mostrata dall’Inter sul campo di una delle squadre più forti della competizione.
Lautaro rilancia l’ambizione Champions
Il capitano ha infine confermato che l’obiettivo dell’Inter resta quello di competere fino in fondo anche in Europa: “Il Real lotta per vincere la Champions, come noi, che è il nostro obiettivo. Perché come ho detto ieri in conferenza, tutte le competizioni che iniziano con questa maglia sono sempre un obiettivo”.
La sconfitta di Madrid complica l’avvio europeo dei nerazzurri, ma non modifica quindi le ambizioni dichiarate dalla squadra.