Lidia Poët, anticipazioni stasera 9 settembre: Jacopo arrestato, Lidia corre in sua difesa

Stasera Lidia Poët affronta due casi sempre più personali, tra spiritismo, accuse di omicidio, ambienti anarchici e il ricorso contro la sua radiazione.

La legge di Lidia Poët torna questa sera, mercoledì 9 settembre 2026, con due episodi che intrecciano ancora una volta indagini, battaglie personali e il difficile percorso della protagonista contro i pregiudizi del suo tempo. Sullo sfondo resta la Torino di fine Ottocento, dove Lidia continua a lavorare nello studio del fratello Enrico dopo essersi vista negare il diritto di esercitare la professione forense perché donna.

Fantasmi dal passato, Lidia indaga su un omicidio

Nel primo episodio, Fantasmi dal passato, una prostituta viene accusata di aver ucciso un cliente. Lidia decide di occuparsi del caso e, seguendo gli indizi, si ritrova in un ambiente molto lontano dalle aule di tribunale.

L’indagine la porta infatti nel mondo dello spiritismo, dove ogni nuova scoperta apre scenari inattesi. Quello che inizialmente sembra un caso circoscritto assume progressivamente contorni più complessi, fino a coinvolgere anche la famiglia della protagonista.

Lo spiritismo e le verità che toccano la famiglia

Per Lidia, ancora una volta, il lavoro non resta separato dalla vita privata. Le tracce raccolte durante l’indagine fanno emergere verità impreviste e rendono il caso sempre più personale.

La protagonista continua così a muoversi tra la ricerca della verità e una realtà sociale che limita il suo ruolo soltanto in quanto donna, senza però rinunciare alla sua determinazione nel difendere chi rischia di essere schiacciato da accuse e pregiudizi.

Intrigo internazionale, Jacopo finisce sotto accusa

Nel secondo episodio, Intrigo internazionale, la situazione cambia radicalmente quando Jacopo viene arrestato con l’accusa di aver assassinato una prostituta.

Per Lidia il caso assume immediatamente un peso diverso: questa volta deve difendere la persona a cui tiene di più. L’indagine la costringe quindi a mettere insieme lucidità professionale e coinvolgimento personale, mentre gli elementi raccolti conducono verso ambienti anarchici.

Il ricorso di Lidia arriva alla più alta corte

Mentre cerca di dimostrare cosa sia realmente accaduto a Jacopo, Lidia deve affrontare anche un passaggio decisivo della propria battaglia professionale.

Il ricorso contro la sua radiazione arriva infatti davanti alla più alta corte. La sua lotta per poter esercitare la professione forense entra così in una fase cruciale, proprio mentre il caso di Jacopo la mette davanti a una delle prove più difficili sul piano personale.

Due episodi tra indagini e battaglie personali

La serata del 9 settembre riunisce quindi due storie in cui il mistero si lega direttamente alla vita di Lidia. Prima l’indagine sulla morte di un cliente e il percorso nel mondo dello spiritismo, poi l’arresto di Jacopo e il coinvolgimento degli ambienti anarchici.

Sul fondo resta la battaglia che accompagna tutta la vicenda della protagonista: ottenere il diritto di esercitare una professione che le viene negata soltanto perché donna, continuando nel frattempo a difendere donne, minori ed emarginati.

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