Simone Corrente, da Distretto di Polizia ai ristornati a Bali: “Non servono i soldi e la fama. Meno sei al centro dell’attenzione e più sei felice”

Simone Corrente racconta a Fanpage.it il successo con Distretto di Polizia, gli anni difficili e la scelta di cambiare vita trasferendosi a Bali.

Dal successo televisivo alla scelta di lasciare tutto, fino alla nuova vita costruita dall’altra parte del mondo. Simone Corrente, oggi 51enne, ha ripercorso la propria storia in una lunga intervista a Fanpage.it. L’ex attore, diventato popolare soprattutto grazie al ruolo di Luca Benvenuto in Distretto di Polizia, vive oggi a Bali con la moglie Suman e i loro due figli e gestisce due ristoranti.

Il successo con Distretto di Polizia

Corrente entrò in Distretto di Polizia a 25 anni e rimase nella serie per undici anni. Del personaggio che lo rese famoso dice: «Una barca che mi ha accompagnato all’età adulta. Sono entrato nella serie a 25 anni e ne sono uscito che ero un uomo».

La carriera gli aveva portato popolarità e guadagni importanti. Per la prima stagione della fiction, racconta, ricevette circa 80mila euro per otto mesi di lavoro. Ma proprio negli anni del successo cominciò anche un periodo difficile.

La droga e l’infelicità dietro la fama

Corrente racconta di avere utilizzato parte dei primi guadagni anche per acquistare droga. «La trasgressione mi attraeva perché era un modo per uscire dalla mia infelicità», spiega. Le sostanze, inizialmente vissute come una fuga, finirono per trasformarsi in una dipendenza emotiva: «All’inizio può sembrare una soluzione, poi diventa una prigione».

Nonostante la fama, una casa e una relazione con Giulia Bevilacqua, durata sei anni, il senso di insoddisfazione non scompariva. Dell’attrice conserva un ricordo profondo: «Il legame con Giulia me lo porto fino alla tomba».

La decisione di lasciare tutto

Dopo avere aperto due ristoranti a Roma insieme a Ricky Memphis, Corrente decise di cambiare completamente vita. Vendette le sue attività e la casa e partì con uno zaino per l’India, dove iniziò un percorso legato alla meditazione e alla ricerca personale.

Descrive quel passaggio come «passare da una prigione dorata a una libertà che non è possibile spiegare a parole». Proprio durante un ritiro in India conobbe Suman, la donna che sarebbe diventata sua moglie.

La famiglia e i ristoranti a Bali

Oggi Corrente vive con la famiglia a Bali. La coppia ha due figli, la più piccola nata da pochi mesi. Con Suman gestisce due ristoranti, uno a Bali e uno a Flores, con complessivamente 77 dipendenti.

«Possiamo dire che adesso faccio l’imprenditore», racconta. Il rapporto con il denaro è cambiato: guadagna cifre non troppo lontane da quelle del periodo da attore, ma preferisce spenderle in viaggi e buon cibo, senza inseguire il lusso.

«Oggi sono sereno»

Guardando indietro, Corrente riconosce quanto sia stata decisiva la scelta di partire. Alla domanda su dove sarebbe oggi se non avesse cambiato vita, risponde: «Probabilmente mi sarei ammazzato per mettere fine alla mia sofferenza».

Oggi, invece, dice di aver raggiunto una nuova serenità: «Sì anche perché più vivi e più capisci che non c’è niente da raggiungere, che è tutto a posto, che non ti servono i soldi e la fama. Anzi, meno sei al centro dell’attenzione e più sei felice. Tutto il resto è un’illusione».

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