Napoli entra nella fase operativa in vista delle regate preliminari dell’America’s Cup, in programma dal 24 al 27 settembre. Il Team Usa, American Racing Challenger, è arrivato questa mattina a Nisida, mentre prosegue il lavoro organizzativo e infrastrutturale per preparare la città all’evento. Le gare di settembre saranno anche un banco di prova in vista dell’appuntamento principale di maggio.
Manfredi: «I cronoprogrammi per le regate sono tutti rispettati»
Il sindaco Gaetano Manfredi ha fatto il punto sui preparativi dopo aver partecipato a un comitato in Prefettura dedicato agli eventi velici. L’obiettivo è utilizzare le pre-regate per verificare sul campo il funzionamento dell’intera macchina organizzativa.
“I cronoprogrammi per le regate sono tutti rispettati. Guardiamo alle pre-regate come a un grande esperimento logistico per verificare l’organizzazione, fare eventuali correttivi ed essere pronti per maggio”, ha spiegato Manfredi.
La città sta accelerando anche sugli interventi che riguardano la Villa Comunale e il sistema dei trasporti, due aspetti considerati centrali per affrontare l’arrivo delle squadre e la presenza legata all’evento.
In città tra 3.000 e 4.000 persone con i team
L’America’s Cup avrà un impatto rilevante anche sul fronte dell’accoglienza. Secondo le stime indicate dal sindaco, l’arrivo dei team comporterà la presenza a Napoli di un numero compreso tra le 3.000 e le 4.000 persone.
“Una grande sfida di accoglienza che sta muovendo la macchina cittadina nella direzione giusta”, ha affermato Manfredi.
L’organizzazione è quindi impegnata a coordinare gli aspetti logistici e infrastrutturali necessari per gestire atleti, componenti degli staff e visitatori.
Il Team Usa è arrivato a Nisida
Un primo passaggio concreto verso le regate di settembre è rappresentato dall’arrivo a Napoli dell’American Racing Challenger. A comunicarlo è stato Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, al termine della riunione in Prefettura dedicata all’organizzazione dell’evento.
“Questa mattina il team Usa, American Racing Challenger, è arrivato a Napoli, a Nisida, in vista della prima regata preliminare verso l’America’s Cup, in programma dal 24 al 27 settembre. È un momento importante, storico. Grazie al Governo italiano, a Sport e Salute e a tutti i soggetti istituzionali coinvolti, stiamo raggiungendo gli obiettivi prefissati”.
L’arrivo della squadra statunitense segna così un’altra tappa nel percorso che porterà Napoli verso l’appuntamento velico internazionale.
Bagnoli, avanti i lavori di riqualificazione
Parallelamente alla macchina organizzativa delle regate, procedono gli interventi nell’area di Bagnoli. Nepi ha sottolineato l’avanzamento delle opere: “i lavori di riqualificazione a Bagnoli procedono spediti e si sta realizzando qualcosa di incredibile”.
Il progetto viene legato anche alla valorizzazione del territorio e alle opportunità destinate ai più giovani. “Bagnoli significa anche dare una seconda chance: una seconda possibilità ai territori e soprattutto ai ragazzi dell’isola che non c’è dell’Ipm di Nisida, perché lo sport può essere uno strumento concreto di riscatto, crescita e futuro”.
Le pre-regate come prova generale
Il lavoro condiviso tra le istituzioni punta dunque a trasformare le regate preliminari in una verifica generale dell’organizzazione cittadina. Dalla mobilità all’accoglienza, passando per gli interventi sul territorio, i giorni dal 24 al 27 settembre permetteranno di individuare eventuali criticità e apportare correttivi.
Per Napoli sarà il primo grande test sul campo in vista dell’appuntamento di maggio, con l’obiettivo di arrivare preparata all’evento principale dell’America’s Cup.