Il Barcellona ha provato davvero a portare Lautaro Martinez in Spagna nelle battute finali del mercato estivo. A confermare il retroscena è stato lo stesso capitano dell’Inter, intervenuto ai microfoni di Sky in occasione del Gran Galà del Calcio AIC al Teatro alla Scala di Milano. L’argentino ha ammesso l’esistenza dei contatti con il club catalano, spiegando però di non aver avuto dubbi sulla volontà di proseguire la sua esperienza in nerazzurro.
Il tentativo del Barcellona per Lautaro
La pista catalana si è concretizzata dopo le difficoltà incontrate dal Barcellona per arrivare a Julian Alvarez. L’Atletico Madrid non ha aperto alla partenza dell’attaccante e i blaugrana hanno cominciato a valutare altre soluzioni per rinforzare il reparto offensivo.
All’inizio di agosto il direttore sportivo Deco ha incontrato l’agente di Lautaro, riaprendo un discorso che aveva già caratterizzato il mercato alcuni anni fa. Questa volta, però, l’interesse non si è fermato ai sondaggi: negli ultimi giorni della sessione estiva è arrivata una proposta concreta per il capitano dell’Inter. Il Barcellona ha poi cambiato obiettivo, puntando su Gabriel Jesus.
Lautaro conferma i contatti e sceglie l’Inter
Nonostante il prestigio della proposta, Lautaro ha scelto di non lasciare Milano. Il centravanti argentino ha confermato direttamente quanto accaduto durante l’estate: “Quando arrivano queste offerte e queste chiamate fa sempre piacere, perché uno lavora per stare al top. Le voci erano vere, ma io ho le idee ben chiare: ho voluto rimanere qui, con i miei compagni e con questi tifosi magnifici”.
Una posizione che ribadisce il forte legame costruito con l’ambiente nerazzurro. Lautaro non nasconde neppure quale sarebbe il suo desiderio per gli anni a venire: “Io rimarrei per sempre. Finché mi vorranno e servirò a questa squadra, io resterò qui. Poi nel calcio lo sappiamo, quando non servi più ti mandano via. Ma la mia volontà è chiara”.
La finale del Mondiale e la scelta del ct
Al Gran Galà del Calcio AIC, Lautaro ha affrontato anche il tema della Nazionale argentina e della mancata presenza in campo nella finale del Mondiale. Una decisione tecnica che il centravanti ha accettato pur senza nascondere la voglia di essere protagonista: “Deluso di non aver giocato la finale ai Mondiali? Sicuramente uno vuole giocare sempre, abbiamo una squadra di campioni e giocatori d’altissimo livello, ma si rispetta la scelta del mister”.
L’attaccante ha comunque tracciato un bilancio positivo della propria competizione: “Quest’anno mi sono preparato nel migliore dei modi, credo di aver fatto un ottimo Mondiale. Sono personalmente felice, per me è stata una rivincita, in Qatar non sono arrivato nel modo migliore”.
La rivincita personale e il tema delle critiche
Lautaro ha spiegato di aver affrontato l’ultimo Mondiale con una condizione e un approccio differenti rispetto all’esperienza in Qatar. Un percorso preparato anche sotto l’aspetto psicologico, che gli ha permesso di vivere il torneo con sensazioni diverse.
Il capitano dell’Inter si è infine soffermato sulle critiche e sulle discussioni che accompagnano inevitabilmente i calciatori di alto livello: “Questa volta mi sono preparato mentalmente, ci sono tante voci in giro come ha detto Bastoni. Io quando questo si fa con rispetto lo accetto, quando lo si fa senza rispetto non lo accetto”.
Tra il retroscena di mercato e le riflessioni sulla Nazionale, il messaggio dell’argentino sul proprio futuro resta netto: il Barcellona si è fatto avanti, ma la sua scelta è stata quella di continuare con l’Inter.