Banfy è stato ospite di “Io, tu e Kiss Kiss” durante il Pitti Pizza & Friends di Salerno. Ai microfoni di Radio Kiss Kiss, l’artista piemontese ha raccontato l’inaspettata esplosione di “Bam Bam”, il brano diventato popolare anche grazie ai social, ma anche il suo rapporto speciale con Napoli e con la musica partenopea. Nel suo futuro, intanto, ci sono un nuovo disco e il singolo “Lady Laura”.
“Bam Bam”, una canzone scritta in venti minuti
Il successo di “Bam Bam” è arrivato quasi inaspettatamente. Banfy, che canta da oltre dieci anni, aveva scritto il pezzo pensando innanzitutto al pubblico che già lo seguiva, senza immaginare le dimensioni che avrebbe raggiunto.
“È nato tutto semplicemente. Io, infatti dico sempre che le cose semplici sono sempre quelle più belle, perché la canzone l’ho scritta in venti minuti più o meno, per il mio pubblico che avevo”, ha raccontato.
Dopo la pubblicazione, però, qualcosa è rapidamente cambiato: “L’ho caricata, l’ho pubblicata e ha fatto un po’ di casino, e vedevo che c’erano un po’ di numeri anomali, diversi dal solito, e iniziavano a arrivarmi dei video, dei messaggi”.
Il passaparola e la diffusione sui social hanno fatto il resto. Il brano ha continuato a circolare anche dopo la sua prima esplosione: “È stata una colonna sonora per tutti dell’anno scorso, però sono contento perché continua, cioè non molla, sta continuando a piacere alla gente”.
Da un modo di dire quotidiano alla canzone
Anche il titolo del pezzo nasce da qualcosa di estremamente personale e semplice. “Bam Bam” era infatti un’espressione che Banfy utilizzava già nella vita di tutti i giorni.
“Nel mio quotidiano, nel giornaliero, uso dire questa parola per dire tipo: dai facciamo veloce, Bam Bam e andiamo, cioè è un mio modo di dire”, ha spiegato.
Da qui l’idea di trasformare quell’espressione in musica: “Ho voluto trasmetterlo, farlo conoscere a tutti mettendolo in una canzone”.
Il nuovo disco e “Lady Laura”
Il successo ottenuto ha portato anche nuove richieste di collaborazioni, ma Banfy preferisce continuare il proprio percorso senza accelerare eccessivamente i tempi.
“Io adesso infatti sto lavorando tuttora adesso per il mio nuovo disco, è uscita la mia canzone nuova, si chiama Lady Laura, sta andando bene, sono molto contento”, ha anticipato.
La filosofia resta quella della gradualità: “Io voglio fare un passo alla volta”.
Banfy, piemontese innamorato della musica napoletana
Una delle particolarità che più ha incuriosito il pubblico riguarda le origini dell’artista. Banfy è nato a Tortona, in provincia di Alessandria, e non ha origini campane, nonostante la naturalezza con cui canta in napoletano abbia portato molti a pensare il contrario.
“Io sono piemontese, di Tortona, provincia di Alessandria, però ascolto moltissima musica napoletana”, ha precisato.
Tra i suoi riferimenti ci sono nomi fondamentali della tradizione partenopea: “Dalla classica Renato Carosone, Pino Daniele, io impazzisco per Pino Daniele. Ascolto il neo melodico, ascolto qualsiasi tipo di canzone”.
Il rapporto con questa musica non deriva quindi da legami familiari: “Non ho parenti, non ho origini”. È una passione nata spontaneamente: “Mi sono innamorato io di questa cultura”.
Il rapporto speciale con Napoli
L’amore per la cultura napoletana si è rafforzato anche attraverso i frequenti viaggi in città. Banfy ha raccontato di sentirsi particolarmente legato all’accoglienza ricevuta ogni volta che torna a Napoli.
“Io scendo tantissime volte a Napoli, e quando scendo mi accolgono in un sistema che non mi fanno sentire a casa, ma di più”, ha spiegato.
Un rapporto che accompagna un percorso artistico costruito in oltre dieci anni e che, dopo l’exploit di “Bam Bam”, prosegue ora con “Lady Laura” e con la lavorazione del nuovo disco.