Pitti Pizza & Friends, Lorenzo Salvetti: “La prima vera estate da artista”

Lorenzo Salvetti si racconta a Radio Kiss Kiss dal Pitti Pizza & Friends di Salerno: la prima vera estate da artista, il rapporto con i fan e la libertà che ha ispirato "Stupida vita".

Lorenzo Salvetti è stato ospite di “Io, tu e Kiss Kiss” durante il Pitti Pizza & Friends 2026 a Salerno. Prima di salire sul palco di Piazza della Libertà, il giovane cantante ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss della sua estate trascorsa in giro per l’Italia, del rapporto con i fan e della sua vita sui social, soffermandosi anche sul significato di “Stupida vita”, uno dei brani ai quali è maggiormente legato.

Lorenzo Salvetti e la prima estate da artista

Reduce dall’esperienza ad Amici, Salvetti ha vissuto mesi particolarmente intensi, con numerosi appuntamenti che gli hanno permesso di incontrare il pubblico in diverse città italiane.

“È stata un’estate molto molto piena”, ha raccontato. Un periodo che per il cantante ha avuto un significato particolare: “È stata un’estate incredibile. Cioè, è stata piena, è stata la vera prima estate da artista, diciamo, ed è wow. Ho girato di qua, di là, tutta l’Italia praticamente alla fine”.

Un’esperienza ancora nuova, vissuta senza dare per scontate le emozioni che arrivano ogni volta che si presenta un nuovo appuntamento: “Ogni volta è comunque sempre una botta che ti arriva”.

Il rapporto con i fan: «È sempre bellissimo»

Il viaggio attraverso l’Italia ha significato soprattutto avere molte più occasioni per incontrare dal vivo chi segue la sua musica. Salvetti ha descritto in maniera molto positiva il rapporto costruito con il suo pubblico.

“È bellissimo, io mi diverto. Poi sono tutti gentilissimi, super educati, abbiamo un rapporto bello”, ha spiegato.

Le date e gli eventi radiofonici diventano così anche un momento per accorciare le distanze: “Quando ci sono queste occasioni, queste date radio ci vediamo, facciamo due chiacchiere, è sempre bellissimo”.

Lorenzo Salvetti e i social: «A volte non rispondo per due mesi»

Diverso è il rapporto con messaggi e social network. Salvetti non ha nascosto di essere piuttosto riservato e di non riuscire sempre a mantenere il passo con le tante comunicazioni che riceve.

Parlando della possibilità di rispondere ai messaggi diretti, ha ammesso: “Faccio fatica ma potrei farlo”. Molto dipende dal momento: “Ci sono momenti che magari mi metto sul letto e comincio a rispondere, a volte non rispondo per due mesi”.

La situazione non cambia molto neppure fuori dai social: “Anche su WhatsApp sono un disastro in queste cose, cioè ho messaggi arretrati di forse due tre anni. Però va bene così”.

“Stupida vita” e il bisogno di libertà

Nel corso della chiacchierata c’è stato spazio anche per “Stupida vita”, brano al quale Lorenzo Salvetti ha spiegato di essere particolarmente affezionato.

“Sono molto affezionato a quel pezzo”, ha raccontato. Il motivo è legato soprattutto al periodo nel quale la canzone ha preso forma: “È un pezzo che è venuto molto spontaneo e che era un momento in cui ero molto libero, mi sentivo libero”.

La libertà è diventata così anche il filo conduttore della canzone. “È un pezzo che in qualche modo parla di libertà e in quel momento mi serviva quello ed è nata Stupida vita”, ha spiegato Salvetti.

Un brano nato in maniera naturale e diventato un passaggio importante del suo giovane percorso musicale, proseguito durante l’estate sui palchi di tutta Italia e arrivato sabato sera anche a Salerno per il Pitti Pizza & Friends.

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