L’Italia è entrata nella quarta ondata di calore dell’estate 2026, destinata a interessare gran parte del Paese con temperature ben superiori alla media stagionale. A determinare questa nuova fase è il rafforzamento dell’anticiclone africano, che favorirà giornate prevalentemente soleggiate, un deciso aumento delle temperature e un progressivo incremento dell’umidità, soprattutto nelle pianure e lungo le coste.
Le masse d’aria calda coinvolgeranno anche le alte quote, dove a circa 1.500 metri sono previste temperature comprese tra 22 e 24 gradi.
Temperature in costante aumento
Nel corso dei prossimi giorni il caldo diventerà sempre più intenso. Le anomalie termiche potranno raggiungere valori di 6-8 gradi oltre la media sulle regioni del Centro-Nord entro il fine settimana, mentre al Sud gli scarti saranno leggermente inferiori ma comunque significativi.
Le aree interne del Centro-Nord potranno registrare valori superiori ai 38 gradi, mentre in alcune zone del Sud e della Sardegna si potranno raggiungere o superare localmente i 40 gradi.
Anche le notti saranno particolarmente afose, con temperature minime che in molte zone della Pianura Padana e lungo i litorali difficilmente scenderanno sotto i 25-27 gradi.
Quando è previsto il picco dell’ondata di calore
Secondo le attuali previsioni, la fase più intensa del caldo dovrebbe concentrarsi tra la fine del weekend e i primi giorni di agosto. Tra il 31 luglio e l’inizio della nuova settimana sono attese le condizioni più estreme, con valori prossimi ai 40 gradi in numerose città.
Le temperature più elevate sono previste soprattutto nelle zone interne della Toscana, della Sardegna e della Valle Padana. Firenze potrebbe raggiungere punte di 40-41 gradi per diversi giorni consecutivi, mentre Roma oscillerà tra 38 e 39 gradi. A Milano e Torino si potranno toccare circa 38 gradi, con Bologna vicina ai 39.
Fino a quando durerà il caldo
L’ondata di calore non sembra destinata a esaurirsi rapidamente. Le indicazioni attuali mostrano un’alta pressione stabile almeno fino al 7-8 agosto, anche se non si esclude che la fase di caldo possa protrarsi ulteriormente.
Gli esperti sottolineano che, oltre questo periodo, non è ancora possibile stabilire con precisione l’evoluzione della situazione meteorologica, rendendo difficile indicare una data certa per la fine dell’ondata.
Un’estate caratterizzata da caldo persistente
Quella in corso rappresenta già la quarta ondata di calore dell’estate 2026, un numero superiore alla media degli ultimi anni. A rendere particolarmente gravosa la stagione non è soltanto l’intensità delle temperature, ma anche la frequenza con cui le diverse ondate si sono susseguite.
Gli intervalli tra una fase calda e l’altra sono stati molto brevi, dando la sensazione di un’unica lunga estate caratterizzata da temperature elevate quasi senza interruzioni.
Agosto potrebbe riservare nuove sorprese
Le previsioni a lungo termine restano ancora incerte, ma gli esperti ritengono plausibile che durante il mese di agosto possano verificarsi ulteriori ondate di calore.
Pur non essendo possibile formulare indicazioni precise con così largo anticipo, le condizioni atmosferiche lasciano ipotizzare che le temperature possano continuare a mantenersi sopra la media anche nelle prossime settimane.
Non solo aria: si scaldano anche i mari
Il caldo record non riguarda esclusivamente l’atmosfera. Anche il Mediterraneo continua a registrare temperature eccezionalmente elevate, con ondate di calore marine che raggiungono profondità fino a 40 metri.
Questo fenomeno sta producendo effetti sempre più evidenti sugli ecosistemi marini, con episodi di sbiancamento e necrosi di gorgonie e coralli, oltre alla diffusione di specie termofile e aliene, segnali di un mare che sta cambiando rapidamente sotto l’effetto del riscaldamento climatico.