Dopo la breve parentesi di maltempo che ha interessato l’Italia nelle ultime 48 ore, il tempo torna a essere stabile grazie al rafforzamento dell’alta pressione subtropicale e all’arrivo di masse d’aria molto calde provenienti dal Nord Africa. A partire da mercoledì 8 luglio è attesa una nuova ondata di calore destinata a coinvolgere progressivamente gran parte del Paese.
Le temperature sono già in aumento e in molte aree del Centro-Nord e della Sardegna hanno raggiunto i 34-35 gradi, mentre anche le ore notturne iniziano a essere caratterizzate da valori superiori ai 20 gradi.
Mercoledì 8 luglio sarà la giornata più calda al Nord
Il picco dell’ondata di calore interesserà inizialmente il Nord Italia, con particolare riferimento alle regioni nord-occidentali. I venti di caduta provenienti dalle Alpi contribuiranno a far salire ulteriormente le temperature, favorendo valori compresi tra 37 e 39 gradi nelle zone di pianura.
Si tratterà prevalentemente di un caldo secco, meno afoso rispetto ad altre ondate caratterizzate da elevata umidità, anche se nelle grandi città e nelle aree interne il disagio resterà significativo.
Da giovedì il caldo si sposterà verso Centro-Sud e Sardegna
Con il passare dei giorni il cuore dell’ondata di calore si trasferirà sulle regioni centrali, meridionali e sulla Sardegna. Tra venerdì 10 e sabato 11 luglio proprio l’isola potrebbe registrare le temperature più elevate, con punte localmente superiori ai 40 gradi.
Anche il resto del Centro-Sud continuerà a fare i conti con valori ben oltre la media stagionale, mentre al Nord è previsto un lieve calo delle temperature accompagnato da una maggiore probabilità di temporali sulle aree alpine e prealpine.
Aumentano i bollini per il caldo
Con il ritorno delle alte temperature cresce anche il numero delle città interessate dalle allerte per le ondate di calore. Per mercoledì 8 luglio sono previste nove città con bollino arancione: Bologna, Brescia, Firenze, Milano, Perugia, Pescara, Torino, Venezia e Verona.
Rimangono inoltre diverse località in bollino giallo, livello che indica una situazione di pre-allerta e che interessa numerosi centri urbani distribuiti tra Nord e Centro Italia.
Notti tropicali e afa nelle città
Oltre alle temperature elevate durante il giorno, aumenterà anche il disagio nelle ore notturne. In molte città le minime potrebbero rimanere stabilmente sopra i 22-24 gradi, con punte superiori ai 25 gradi in alcune aree urbane.
Le cosiddette notti tropicali renderanno più difficile il riposo, soprattutto per anziani, bambini e persone più fragili, mentre l’umidità contribuirà ad accentuare la sensazione di caldo.
Possibili temporali sui rilievi
L’anticiclone garantirà condizioni generalmente stabili, ma non mancheranno locali episodi di instabilità. Nelle ore pomeridiane potranno infatti svilupparsi rovesci e temporali sui rilievi alpini e appenninici, con occasionali sconfinamenti verso le pianure vicine.
Si tratterà di fenomeni isolati ma localmente intensi, favoriti dal contrasto tra l’aria molto calda presente nei bassi strati e infiltrazioni più fresche in quota.
Il picco tra il 15 e il 20 luglio
Secondo le attuali tendenze, la fase più intensa dell’ondata di calore potrebbe verificarsi tra il 15 e il 20 luglio, quando una nuova espansione dell’anticiclone africano potrebbe spingere le temperature oltre i 40 gradi in alcune zone d’Italia.
Le aree più esposte saranno la Pianura Padana, le regioni interne del Centro-Sud e le Isole maggiori, con valori diffusamente superiori ai 36-37 gradi e punte locali tra 40 e 41 gradi. Gli esperti sottolineano inoltre il rischio di un aggravamento dello stress idrico e del disagio bioclimatico su vaste aree del territorio.
Le previsioni fino a giovedì
Per mercoledì 8 luglio il cielo sarà in prevalenza poco nuvoloso su tutta la Penisola. Al Nord le temperature raggiungeranno i 37-39 gradi, al Centro si toccheranno i 33-34 gradi, mentre al Sud i valori massimi saranno compresi tra 31 e 33 gradi.
Giovedì 9 luglio il tempo resterà ampiamente soleggiato. Al Nord le massime arriveranno fino a 36 gradi, al Centro persisteranno condizioni stabili con qualche isolato acquazzone sui rilievi di Lazio e Abruzzo, mentre al Sud continuerà a prevalere il sole con temperature intorno ai 33 gradi.