Addio a Guesch Patti, la cantante francese di “Etienne” scompare a 80 anni

Guesch Patti, celebre per il brano "Etienne", è morta a 80 anni dopo una lunga malattia. La sua carriera ha spaziato dalla danza alla musica, lasciando un segno indelebile nella cultura pop degli anni '80.

Guesch Patti, la cantante francese nota per il successo "Etienne", è morta all’età di 80 anni dopo una lunga malattia. L’annuncio è stato dato dal suo manager Sébastien d’Assigny, che ha confermato il decesso avvenuto a Parigi nella notte tra il 21 e il 22 giugno 2026.

Dalla danza alla musica: l’ascesa di Guesch Patti

Nata il 16 marzo 1946 a Neuilly-sur-Seine come Patricia Porrasse, Guesch Patti ha iniziato la sua carriera artistica come ballerina. Fin da bambina, ha calcato le scene dell’Opéra National de Paris, collaborando con coreografi di fama come Roland Petit. Negli anni ’60, ha ampliato le sue esperienze nel mondo dello spettacolo, partecipando a programmi televisivi e lavorando come coreografa per artisti del calibro di Annie Cordy e Sylvie Vartan. La sua passione per la musica l’ha portata a registrare alcuni dischi negli anni ’60, sebbene senza particolare successo. Nel 1984, ha fondato il trio musicale Dacapo, ma è stato nel 1987 che ha raggiunto la notorietà come solista con il brano "Etienne".

"Etienne": un successo internazionale

Nel 1987, Guesch Patti ha pubblicato "Etienne", una canzone che ha rapidamente scalato le classifiche europee, vendendo oltre un milione e mezzo di copie. Il brano, caratterizzato da testi allusivi e un videoclip provocatorio in cui l’artista interpreta una prostituta che si spoglia, ha suscitato scalpore e attenzione mediatica. "Etienne" ha raggiunto il primo posto in Francia e in Italia, rimanendo in vetta per diverse settimane. Il successo del singolo ha portato alla pubblicazione dell’album "Labyrinthe", che ha ricevuto riconoscimenti e premi, consolidando la posizione di Guesch Patti nel panorama musicale internazionale.

Gli anni successivi e l’addio alla musica

Dopo il trionfo di "Etienne", Guesch Patti ha continuato la sua carriera musicale con l’uscita di diversi album negli anni ’90, tra cui "Nomades" (1990), "Gobe" (1992) e "Blonde" (1995). Tuttavia, nessuno di questi ha replicato il successo del debutto. Di fronte a risultati commerciali deludenti, l’artista ha deciso di allontanarsi dal mondo della musica per dedicarsi nuovamente alla danza e al teatro. Ha partecipato a spettacoli come "Elle sourit aux larmes" e ha recitato in film come "Une pour toutes" di Claude Lelouch. La sua versatilità artistica e la capacità di reinventarsi hanno lasciato un’impronta indelebile nel mondo dello spettacolo.

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