Doveva essere una partita senza storia, ma il quinto giorno del Mondiale 2026 ha regalato uno dei risultati più inattesi della competizione. La Spagna non è riuscita ad andare oltre uno 0-0 contro Capo Verde, fallendo l’occasione di conquistare una vittoria che alla vigilia sembrava ampiamente alla portata.
Per gran parte dell’incontro la nazionale iberica ha faticato a trovare spazi e precisione negli ultimi metri. Solo nel finale, grazie ai cambi dalla panchina, sono arrivate le opportunità più nitide. A negare il gol agli spagnoli è stato però il portiere capoverdiano Vozinha, protagonista assoluto della serata con una serie di interventi decisivi.
Il cammino della Roja si complica
Il pareggio modifica sensibilmente gli equilibri del Gruppo H. L’obiettivo della Spagna era chiudere le prime tre gare con almeno sette punti e presentarsi all’ultimo impegno della fase a gironi con la qualificazione già in tasca.
Adesso, invece, la sfida contro l’Uruguay potrebbe diventare decisiva per il passaggio del turno. Inoltre, un eventuale secondo posto nel girone rischierebbe di mettere la selezione spagnola di fronte all’Argentina, campione del mondo in carica, già negli ottavi di finale.
Uruguay fermato dall’Arabia Saudita
Anche l’Uruguay non è riuscito a rispettare i pronostici. La Celeste ha impattato 1-1 contro un’Arabia Saudita capace ancora una volta di sorprendere al debutto mondiale.
I sauditi hanno sbloccato il risultato al 40′ grazie al difensore centrale Abdulelah Al-Amri, mettendo in difficoltà una delle nazionali più attese del gruppo. Soltanto a dieci minuti dal termine Maxi Araújo è riuscito a ristabilire la parità , evitando una sconfitta che avrebbe avuto conseguenze pesanti.
Belgio salvato dall’ingresso di Lukaku
Stesso punteggio anche nella sfida tra Belgio ed Egitto. Il risultato finale di 1-1 racconta però soltanto in parte l’andamento della gara.
La formazione egiziana ha controllato il gioco per lunghi tratti grazie a organizzazione e intensità , mettendo in seria difficoltà i belgi. La svolta è arrivata al 65′, con l’ingresso in campo di Romelu Lukaku. L’attaccante, miglior marcatore nella storia della sua nazionale, dopo appena quattordici secondi dal suo ingresso ha provocato l’errore del portiere avversario che ha permesso al Belgio di trovare il gol del pareggio.
Spettacolo tra Iran e Nuova Zelanda
L’ultima partita della giornata ha regalato emozioni e reti. Iran e Nuova Zelanda hanno chiuso sul 2-2 al termine di una sfida vivace e combattuta, nella quale entrambe le squadre hanno mostrato grande determinazione.
Il pareggio lascia tutte le nazionali del Gruppo G appaiate in classifica, mantenendo aperti tutti gli scenari in vista delle prossime gare della fase a gironi.
Una giornata all’insegna dell’equilibrio
Il quinto giorno del Mondiale 2026 si è così concluso senza alcuna vittoria. Quattro pareggi in altrettante partite hanno ribaltato aspettative e pronostici, dimostrando ancora una volta come la competizione mondiale possa riservare sorprese inattese e lasciare tutto in discussione fino all’ultimo minuto.
