Ralf Rangnick ha spiegato i motivi che lo hanno portato a rifiutare la proposta del Milan. Durante una conferenza stampa, il ct dell’Austria ha dichiarato che da parte del club rossonero non c’era chiarezza. Le sue parole sono arrivate in occasione dell’annuncio del rinnovo del contratto con la nazionale austriaca fino al 2027, con possibilità di proroga in caso di qualificazione a Euro 2028.
Contatti e colloqui con il Milan
Rangnick ha raccontato che con il Milan “c’è stato un contatto tre settimane fa e ci sono stati colloqui”. Il tecnico ha sottolineato di aver chiesto chiarezza fin dall’inizio: “Ho chiarito fin dall’inizio che volevo chiarezza prima dell’inizio del Mondiale per me, per la squadra, per il Paese, per la Federazione e per i miei giocatori. Non c’è stata chiarezza”. Queste dichiarazioni sono arrivate durante la conferenza stampa in cui ha annunciato il prolungamento del suo incarico con la nazionale austriaca.
Nessuna richiesta al Milan o alla Federazione
Rangnick ha voluto precisare la sua posizione riguardo alle trattative con il Milan e con la federazione austriaca. “Non ho mai posto richieste, né alla Federcalcio, né al Milan”, ha affermato il tecnico. Le sue parole hanno chiarito che la decisione di non accettare la proposta del club rossonero non è stata legata a richieste personali o condizioni particolari, ma alla mancanza di chiarezza percepita nei colloqui avuti con la società .
Rinnovo con la nazionale austriaca
Durante la stessa conferenza stampa, Rangnick ha annunciato di aver rinnovato il proprio contratto con la nazionale austriaca fino al 2027. È prevista una possibilità di proroga fino al 2028 in caso di qualificazione a Euro 2028. Il tecnico ha spiegato che la chiarezza e la trasparenza sono stati elementi fondamentali nella sua scelta di proseguire il lavoro con la federazione austriaca.