L’esordio di Paola Ferrari alla guida dei programmi pre e post partita dei Mondiali di calcio 2026 ha scatenato una serie di commenti sui social network, molti dei quali concentrati sul suo aspetto fisico piuttosto che sul lavoro svolto in trasmissione. Tra accuse di eccessivi ritocchi estetici, osservazioni sul trucco e critiche persino riguardo agli occhi, la giornalista si è trovata ancora una volta al centro delle polemiche.
Di fronte agli attacchi ricevuti, Ferrari ha scelto di rispondere con ironia: «Sono ripetitivi e poco originali. Ho letto che qualcuno ha scritto “C’è la plastica su Rai1”. Io dico: cambiate canale per la plastica».
Un atteggiamento maturato nel tempo
La conduttrice ha spiegato di aver imparato negli anni a non lasciarsi condizionare dai giudizi provenienti dal web. Oggi considera quei commenti semplici provocazioni prive di reale peso.
«Sfottò che non mi fanno né caldo, né freddo», ha affermato, denunciando al tempo stesso un atteggiamento che, a suo giudizio, colpisce spesso le donne esposte mediaticamente. Per Ferrari si tratta di una forma di misoginia che definisce «puerile e stancante».
La critica agli stereotipi sull’aspetto femminile
Nel suo intervento, la giornalista ha evidenziato il paradosso che molte donne si trovano ad affrontare quando vengono giudicate esclusivamente per il loro aspetto.
«Facendo quello che ci pare. Se vogliamo ci rifacciamo, altrimenti no. Anche perché, se sei bella vuol dire che ti sei rifatta, però se non ti rifai sei una vecchia incartapecorita», ha dichiarato, criticando gli stereotipi che accompagnano spesso il dibattito pubblico sull’immagine femminile.
Il racconto della malattia
Dietro alcune osservazioni ricevute negli anni si nasconde anche una vicenda personale molto delicata. Ferrari ha infatti ricordato di aver affrontato un tumore alla pelle, esperienza che l’ha segnata profondamente.
«Io ho avuto un tumore alla pelle. La mia è chiara, molto sensibile, come quella di Sinner. Anzi colgo l’occasione, in vista dell’estate, per dire a tutti: attenzione, le pelli chiare sono a rischio melanomi».
La giornalista ha spiegato di essere stata sottoposta a un intervento chirurgico che ha richiesto ventiquattro punti di sutura sul viso. Oggi quei segni sono quasi scomparsi: «Ora non si vedono quasi più perché i nostri chirurghi sono bravissimi».
Nessun problema agli occhi
Ferrari ha inoltre voluto chiarire una delle osservazioni più ricorrenti apparse sui social, quella relativa ai suoi occhi. La conduttrice ha escluso qualsiasi problema di salute, attribuendo eventuali segni di stanchezza ai ritmi di lavoro particolarmente intensi legati alle trasmissioni sportive.
«No, nessun problema agli occhi. Noi arriviamo dopo ore e ore di lavoro. Ma sono comunque in forma, seguo una disciplina, esercizio fisico».
Un messaggio di prevenzione
La vicenda ha offerto alla giornalista anche l’occasione per lanciare un messaggio di sensibilizzazione sulla prevenzione dei tumori della pelle. Partendo dalla propria esperienza personale, Ferrari ha richiamato l’attenzione sui rischi che possono riguardare soprattutto le persone con pelle chiara e particolarmente sensibile, invitando a non sottovalutare i controlli e la protezione durante il periodo estivo.
